banner
Prodotti nel carrello(3)

prodottoInserito
vota il sondaggio aggiungi un commento
lista sondaggi

focus sondaggio
vota il sondaggio aggiungi un commento

I commenti al sondaggio

punteggiatoHeader
  • Chi ha selezionato penso sia corretto

    Andrea - 21/11/2014 (09:51:13)

    probabilmente non lavora e non si rende conto, oppure è pensionato

  • ma non si vergognano

    Andrea - 21/11/2014 (09:46:23)

    In un momento del genere chiedere l'aumento è folle..spero che le iscrizioni si riducano e salti il sistema così andiamo a ridere.

  • VERGOGNA

    Gio - 10/11/2014 (16:49:50)

    NON VOGLIAMO INARCASSA OGNUNO FA CIO' CHE VUOLE SE SI VUOLE ISCRIVERE SI ISCRIVE OPPURE CAMBIA ENTE INPS ECC... INARCASSA OBBLIGATORIA E' CONTRO LA DIGNITA' DELLA PROFESSIONE.

  • pecore

    Eliseo Vecchi - 10/10/2014 (20:27:31)

    abbiamo fatto le pecore per troppo tempo, ora paghiamo.

  • colpa nostra

    Eliseo Vecchi - 10/10/2014 (20:26:25)

    ripeto, colpa nostra.

  • basta ! basta! basta!

    sandro concina - 05/10/2014 (22:58:30)

    non ce la facciamo più. Lo Stato ci sta dissanguando

  • aumenti inarcassa

    piero palazzolo - 04/10/2014 (09:08:26)

    non è corretto.

  • A quando iniziative a tutela della professione ???

    Giorgio Di Leonardo da Palermo - 27/09/2014 (21:09:41)

    Siamo in piena crisi, anzi in fase recessiva ... e le attività lavorative autonome vanno a rotoli... Come professionista riscontro pesanti difficoltà con l'attività professionale e ancora non si interviene con incisività nell'ambito del contenzioso civile per il recupero del credito professionale. Per di più, tale problematica non è oggetto di interesse e me ne dolgo, da parte dell'Ordine sia a livello locale che nazionale, pertanto non si è affatto rappresentati e/o coadiuvati in situazioni di contenzioso se non per la redazione della "parcella di concruità". Non è il momento per l'Inarcassa di chiedere aumenti.

  • Forme di assistenza libere in competizione

    Francesco Arcese - 26/09/2014 (14:38:11)

    Non solo NON è giusto, che importi e balzelli vari NON sono rapportati alle ENORMI dififcoltà del NON lavoro di questi momenti, che c'è la totale colpevole assenza di qualsiasi forma di AGGREGAZIONE forte tra noi per condizionare la Cassa (ma i nostri Rappresentanti a livello regionale o nazionale dove sono e che fanno?) ma perchè non si possono avere formule di Assistenza in concorrenza da scegliere secondo disponibilità e offerta di ritorno? NON mi sono mai accorto che al mio fianco in auto ogni giorno c'è la Cassa o lo Stato che mi aiutano e mi garantiscono il lavoro, lo devo fare io, da solo, finchè ci riesco e ce n'è!

  • non è proprio giusto!!

    berardino sciscio - 24/09/2014 (12:54:02)

    In un momento così difficile per la professione e conseguente diminuizione di fatturato e imposizione di vari oneri obbligatori (vedi pos, obbligo formazione professionale con conseguenti costi....ecc) non era il caso di infierire ulteriormente sulla categoria con gli aumenti previdenziali!!!!

  • Si penso sia corretto

    MarinoLaudaio - 24/09/2014 (09:42:47)

  • Non è giusto

    Francesco Paolo Provino - 18/09/2014 (11:33:42)

  • architetto

    chiara - 02/09/2014 (17:05:42)

  • crisi del settore

    saggio - 30/08/2014 (12:50:53)

    oggi il settore è in crisi, bisognerebbe diminuire le aliquote contributive, considerando che siamo in attivo, sono alla soglia del pensionamento e non riesco più a pagare le TASSE in generale, cosa si lavora a fare se non si riesce a sopravvivere. Il congualio contributivo è massacrante........,anche se viene rateizzato si deve sempre pagare.

  • Un carrozzone sempre più pesante

    Donati Giancarlo - 19/08/2014 (18:17:14)

    E' sempre più difficile riscuotere dai pochi clienti che sono rimasti ed occorre pagare Inarcassa per lavorare. Questo stato di cose ci porterà alla rovina economica e sociale.

  • INARCASSA: AUMENTI DEL CONTRIBUTO SOGGETTIVO E DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO

    Riccardo Mariotti - 11/08/2014 (18:37:23)

    Non capisco il minimo di 660€ per il contributo integrativo.

  • INARCASSA

    SANDRO MIRAUDO - 25/07/2014 (10:11:03)

    Per Noi non iscritti, semplici dipendenti di Impresa, è una ingiustizia in quanto non avremo mai una degna pensione, anche pagando tutti gli anni (circa 40) una tassa che anche dimezzata e non aumentata rappresenta sempre una "rapina" !!!!

  • Aumenti INARCASSA

    Roberto Pantaleo - 19/07/2014 (20:46:42)

    E' una vita che verso i contributi a Inarcassa, anche dopo l'età pensionabile, e la mia pensione è inferiore ai versamenti che mi chidono di pagare.

  • CONTRIBUTI

    SALVATORE - 16/07/2014 (11:34:29)

    Le sanzioni devono essere conteggiate ai soli fini assistenziali e non rubate per pagare altro........ Faccio presente che quando uno di noi ha un credito arretrato da qualsiasi figura istituzionale o meno, gli vengono conteggiati solo gli interessi legali maturati e non anche sanzioni a suo favore. Credo che sia arrivato il momento di scomodarli dalle loro comode poltrone di dipendenti strapagati............................. In difficoltà siamo in tanti, ma non riusciamo ad avere un coordinamento per far pressione e cambiare davvero tutto. Un bloog un sito..... magari già esiste, ma facilmente accessibile a tutti e in continuo aggiornamento. DIAMOCI UN APPUNTAMENTO anche i soli presenti in questi commenti..... LOGICAMENTE L'APPUNTAMENTO è IN VIA SALARIA. Attendo conferme. salvatorepaolucci@libero.it

  • errata corrige

    natalino rizzitano - 27/06/2014 (09:39:23)

    (leggasi 2012-2013 al posto di 203-2012)

  • gli usurai costano meno

    natalino rizzitano - 27/06/2014 (09:35:13)

    oramai da due anni ricevo puntualmente gli accertamenti inarcassa, da quando ho deciso, nell'aprile 2012, di coprire tutto il debito residuo, versando circa 10mila euro in unica soluzione.. bene: non ho risolto un bel niente! appena un mese dopo mi è arrivato un nuovo accertamento in cui mi chiedevano circa 3600 euro per il passato anno 2011... ma non avevo saldato il mio debito fino all'ultimo centesimo? risposta: quella cifra non era stata contabilizzata perche ancora non scaduta.. nel frattempo ho rateizzato l'ulteriore debito che non riesco a pagare perché ho subito un crollo totale dell'attività.. sapete a che punto siamo arrivati?? nell'accertamento che ho ricevuto due giorni addietro, per i soli anni 203-2012, mi attribuiscono un debito previdenziale di circa 5mila euro; sapete qual'è l'importo delle sanzioni??? più di 6mila euro, ossia più del doppio del debito contributivo.. non aggiungo altro, ma dico che ho solo voglia di sparire da inarcassa e mandare al diavolo tutto il loro sistema usuraio.

  • no è un sopruso

    francesca - 25/06/2014 (22:13:03)

    Non è corretto. i professionisti in questo momento hanno serie difficoltà lavorative e sono oberati da spese, tasse e INARCASSA, che invece dovrebbe in questo momento fare il possibile per andare incontro alla categoria

  • Situazione patrimoniale Inarcassa

    Sindacato INAREDIS - 20/05/2014 (20:22:00)

    https://docs.google.com/file/d/0Bz4ZKYAHZVt3ZHFPNXlSZ0piMjA/edit?usp=drive_web

  • Situazione patrimoniale Inarcassa

    Sindacato Inaredis - 20/05/2014 (20:20:59)

    Link al foglio excel sulla situazione patrimoniale di Inarcassa https://docs.google.com/file/d/0Bz4ZKYAHZVt3ZHFPNXlSZ0piMjA/edit?usp=drive_web https://www.facebook.com/previdenza

  • aumento contributo inarcassa

    Biagio D'Amore - 28/04/2014 (08:54:36)

    è una ingiustizia

  • spending review for muratorio

    Giuseppe - 19/04/2014 (23:49:58)

    Non è corretto alzare i balzelli. Quanto guadagna la Muratorio?

  • Magistratura

    adri - 15/04/2014 (16:15:58)

    Dovremmo chiedere l'intervento della Magistratura e della guardia di finanza, anche perchè noi non sappiamo come vengono investiti e gestiti i nostri soldi. E se tra 5 anni dichiarano banca rotta......organizziamoci io mi sono rotta. Informiamo tutti La Guardia di finanza.

  • é ora di finirla con gli aumenti!

    ascanio - 11/04/2014 (17:24:25)

    basta! siamo i più tassati d'Europa. é il caso invece di diminuire tasse e contributi, perchè i corrispettivi professionali non sono certamnete aumentati ed il lavoro è molto scarso.

  • risposte della muratori

    carla Calvino - 09/04/2014 (10:59:08)

    Ah, dimenticavo, la Muratorio ha aggiunto che se non si guadagna abbastanza da riuscire a pagare i minimi di Inarcassa ….. meglio cambiare lavoro!!!!!

  • Organizzare protesta

    Carla Calvino - 09/04/2014 (10:48:46)

    Come è possibile pensare di guadagnare qualcosa con questo lavoro se per ogni 1000€ lorde che chiedo ad un cliente il 22% è IVA (nel caso di privar inon aziende è un costo vivo) il 18% Inarcassa e già totalizziamo - 40% ; poi c'è l'incidenza delle spese (studio, auto telefonia collab assicurazione professionale Formazione professionale tempi morti e lavori non retribuiti x le cause più varie (preventivi, clienti che non pagano, ecc) , spese che vanno distribuite su 11 mesi effettivamente lavorati se non ci si mett anchee qualche giorno di malattia che nessuno ci paga. E su quello che rimane (20-30%) ci dobbiamo pagare l'IRPEF. Chiedo a un cliente 1000 e ne intasco forse 100!!! Inoltre nello sbandieare di Muratorio 'sul grande favore che ci stanno facendo aumentando del 6% (+ 50%!!!!) quello che paghiamo per la pensione, ci ha raccontato che la proiezione dei risultati della riforma 'andava ben oltre' i parametri richiesta della legge : e allora perché non rimodularla verso il basso riducendo gli amenti al minimo possibile? A questa domanda fatta di persona la muratirio non ha dato risposta E la fondazione? chi la paga?

  • un pugno di lenticchie

    stefano di stefano - 05/04/2014 (10:25:07)

    ... quanto ci riserveranno i nostri amministratori di pensione, dopo una vita di sacrifici e di lavoro mal pagato!!!

  • a che serve inarcassa

    elisabetta - 29/03/2014 (01:10:17)

    inarcassa a che serve? 20 anni di contributi versati per una pensione a 67 anni di 124 € con trattenute variabili: ma siamo matti? soldi preziosi sottratti alla professione e sottratti da inarcassa: ripeto la domanda : a che serve inarcassa? perchè un libero professionista deve consegnare a un branco di nullafacenti soldi sudati per avere una umiliante elemosina: ma questa è la riforma delle pensioni? ma queste regole ci piacciono ? se no diciamolo forte e chiaro. e basta con questi sistemi mafiosi. io voglio indietro i miei soldi. li voglio tutti.! chiaro? se riuscissi a risparmiare 2250€ li metterei piuttosto in un libretto di risparmio .ovviamente ci sono soluzioni migliori ma certo non li darei alla muratorio di inarcassa!!

  • INARCASSA acquista sedi ed edifici prestigiosi,

    Marco P. - 23/03/2014 (10:27:10)

    Salvo poi "accorgersi" che per la ristrutturazione dei medesimi sono necessari anni di lavori e valanghe di Euro. Sarebbe a mio avviso molto interessante fare uno screening (soci, azionisti, Direttori Tecnici etc.) delle Ditte Esecutrici di Lavori e Servizi degli ultimi 15-20 anni e vedere quali nomi ricorrono e perche'.Salvo poi "accorgersi" che per la ristrutturazione sono necessari anni di lavori e valanghe di Euro.

  • Sull'esempio dei politicanti

    Giovanni - 22/03/2014 (15:37:08)

    Anche l'INARCASSA si è avviata sulla strada dei "barracconi" acquista sedi ed edifici prestigiosi, coltiva con la scusa della sostenibilità, interessi probabilmente diversi da quelli veri degli iscritti (non sappiamo i costi del consiglio di amministrazione, cosa e come spendono). Le percentuali crescono ma maturi gli avanzamenti con cadenza quinquennale con il risultato di consentire arricchimenti. Versi per cinque anni e poi avrai una revisione dell'assegno di pensione. E chi ti garantisce che vivrai altri cinque anni per vedere un ritorno di quanto versato.

  • Sudditi o paria!

    Angelo Tanzilli - 21/03/2014 (15:29:57)

    Alla stregua dei paria subiamo incrementi delle imposizioni senza alcuna contropartita, anzi il maggior danno arrecatoci, serve esclusivamente al LORO apparato, vedi ad esempio il motiplicarsi dei dirigenti e la superfetazione dei loro stipendi, l'erogazione di affiti irrisori per i noti e potenti, le maxi pensioni per tutti i gli impiegati ed i loro amati dirigenti, mentre per noi solo la triplicazione dei pesi, incuranti di tutto .........tanto siamo solo ingegneri. A quando un pò di sana rivoluzione?

  • INARCASSA= PIU' BANCA CHE CASSA DI ASSISTENZA E PREVIDENZA

    ing Di Blasio - 17/03/2014 (22:18:55)

    Purtropoo è deludente e mortificante riscontrare che,dopo anni di sacrifici che i professionisti fanno quotidianamente per sostenere gli esosi oneri per il proprio ente di assistenza e previdenza, alla fine ti sarai guadagnato una bella pensione DA FAME,che magari il collega insegnante,senza gli stessi sacrifici e con maggiori tutele supererà abbondantemente. Ancora più dolorosa diventa la storia previdenziale-assistenziale riservata ai liberi professionisti,allorquando ci si accorge che INARCASSA pensa soltanto ad investire i nostri risparmi in operazioni immobiliari senza redistribuirne gli utili, o parte di essi, agli associati, i quali hanno soltanto l'obbligo di pagare, pagare e sempre pagare. Ecco perchè INARCASSA osserva un regolamento peggiore della peggior Banca. Vorrei soltanto citare ad esempio che un collega pensionando,ritenendo di poter usufruire della tanto vantata rateizzazione dei contributi,che in un momento così difficile avrebbe dovuto essere a costo zero,mentre invece INARCASSA non ha perso occasione per lucrare interessi alla stregua di una Banca,ebbene tale nostro collega si è visto rinviare il termine della maturata pensione fino al momento del saldo della rateizzazione dei contributi. E'' semplicemente incredibile, ma purtroppo è accaduto che il nostro collega ha subito un vero e proprio ricatto poichè per poter accedere alla sua giusta ed agognata pensione ha dovuto rinunciare al cosiddetto falso beneficio della rateizzazione. Ma quanto ci costa tenere in piedi una struttura che non offre solidarietà ai professionisti,magari aumentando le pensioni in ragione dei continui aumenti contributivi,atteso che gli importi sono spesso inferiori a quelli di un comune operaio,? Davvero è in gioco la dignità di una intera vita professionale costellata di responsabilità importanti,di continui studi,aggiornamenti e quant'altro,,ad esclusive spese personali. Pertanto ,la misura è piena, se si considerano tutti gli altri balzelli burocratici a cui un professionista viene continuamente soggiogato,ci mancavano proprio le ulteriori vessazioni propinateci da INARCASSA ,che per questo va urgentemente riformata o abolita ..

  • Voglio l'INPS come ENTE pensionistico

    Nicolò Roccafiorita - 08/03/2014 (15:56:26)

    A questo punto è preferibile che chiudano il carrozzone inarcassa. Preferisco il carrozzone INPS con cui probabilmente risparmiamo almeno il 4% che è un furto.

  • Non è corretto

    Manca Antonio - 08/03/2014 (11:45:09)

    Non corretto perchè gli iscritti INARCASSA sono già oberati da pagamenti ecessivi in un periodo in cui la professione è in evidentissima difficoltà.

  • pensione quando?

    antonio - 03/03/2014 (19:14:12)

    sto uscendo pazzo , ogni giorno un importo in piu', io sto versando, ma non so quando liquideranno la mia pensione. Telefono in attesa per ore. Servizi inadeguati ai pagamenti, non si puo' parlare mai con lo stesso interlocutore. Auguri ai prossimi.

  • inarcassa = carrozzone

    Nicolo' SARDO - 01/03/2014 (10:18:15)

    Gli aumenti non corrispondono ai servizi offerti

  • proprio no!

    Fabrizio Bardelli - 28/02/2014 (15:47:09)

    Non si rendono minimamente conto di cosa ci stanno facendo...

  • Rifiutamoci di pagare

    Marco - 23/02/2014 (01:23:21)

    Ovviamente ci lamenteremo e ... pagheremo Questi criminali (non si possono definire altrimenti) lo sanno e quindi osano. Finché accetteremo ci riserveranno questo trattamento. É tempo che paghino loro, per tutto

  • E' tempo di vacche magre

    Giuseppe DI DONNA - 15/02/2014 (20:37:58)

    E' tempo di vacche magre. Impegnamoci affinchè le vessazioni per la nostra categoria vengano diradate in maniera drastica.Bisogna fare i conti con tutti, il lavoro è diminuito, è mal pagato quando va bene, anzi in molti casi non viene nemmeno pagato, con apertura di contenziosi disastrosi per le nostre tasche. E bene che già percepisce uno stipendio non possa più fare il libero professionista

  • Vergognoso!

    GIUSEPPE FADDA - 30/01/2014 (11:58:52)

    Vergognoso!

  • Scorretto

    Antonio Scoppitto - 21/01/2014 (11:26:51)

    Ritengo sia del tutto scorretto che si pensi solo all'aumento della contribuzione a carico dei professionisti non tenendo in minima considerazione l'evidente flessione negli introiti dei professionisti stessi.

  • è vergognoso

    ing. vitaliano paletta - 18/01/2014 (13:32:26)

    Credo sia più corretto considerare la percentuale da applicare sui ricavi netti professionali. In altri termini l'imponibile non può essere preso come riferimento su cui calcolare la % visto che sullo stesso viene già operata la R.A: sulla quale ovviamente si calcola anche il 14,50%

  • se servisse a qualcosa!!!!

    daniela ciambella - 14/01/2014 (15:17:55)

    Vorrei tanto che si facesse qualcosa per rivedere il nostro modello di sviluppo che ormai fa acqua da tutte le parti. Avremo mai una pensione noi? nonostante i contributi versati ed il lavoro che manca.

  • aumenti costi per i professionisti

    rosa vartuli - 08/01/2014 (11:29:29)

    Se in corrispondenza dell'aumento, aumenta anche la pensione del professionista può essere pure accettato l'aumento degli oneri, mentre non si può, accettare , specialmente in questo momento di crisi lavorativa, l'introduzione della formazione obbligatoria, il POS, l'assicurazione obbligatoria, l'aumenta dell'IVA . Si sottolinea, in merito, che la garanzia delle competenze per il committente è data dalla preparazione individuale che determina la competività, la concorrenza e stimola la formazione continua del professionista; l'Istituzione obbligatoria del POS è ridicolo e l'assicurazione obbligatoria è ancora un bussines per le società di Assicurazione. Conclusione: le condizioni di disagio lavorativo, attuale, dei professionisti non importa a nessuno anzi si lucra sul lavoro dei professionisti. Grazie!

  • previdenza privata

    luca - 27/12/2013 (18:06:38)

    Volevo rispondere a Emanuele Nicosia, Sono d'accordo che il passaggio da inarcassa a inps sarebbe peggiorativo. Ma a non essere informato pernso che sia tu! Io ho lavorato 4 anni da architetto in due studi professionali a Melbourne Australia, a parte che su di me pagavano irca il 14% di tasse pure (come può essere l'irpef da noi) che poteva aumentare a scaglioni di reddito come da noi in italia. Ma la grande sorpresa è che ero tenuto ad avere una previdenza obbligatoria, ma che potevo sceglire quale su molte previdenze private che in inglese si dice superannuation. Sorpresa sorpresa, pagavo solo il 4% del mio reddito di previdenza e nel momento esatto che volevo smetterla potevo richiedere versamenti fatti perdendone una piccola percentuale per versarli in altra cassa di previdenza. Quindi d'accordissimo su casse di previdenza private... un pò di concorrenza fa bene.

  • non lamentiamoci ... muoviamoci

    magro pietro - 28/11/2013 (07:27:46)

    cari colleghi condividere il 90% di quanto scritto è molto facile ma .... il non lamentiamoci ... non serve ..... muoviamoci .... ci hannop considerato una casta ci hanno fattop saltare le tariffe minime i committenti con l'aiuto degli avvocati stanno cominciando a non volerci pagare perche tanto l'ordine non puo piu vidimarci le parcelle se abbiamo eseguito una prestazione senza uno schifo di lettera di contratto ....... ed in più inarcassa viene lasciata libera di distruggerci e di succhiarci il sangue e non parlo solo dei contributi minimi ma degli interessi da usura e delle sanzioni applicate anche solo per un giorno di ritardo. Allora muoviamoci non lamentiamoci

  • DOCUMENTATEVI MEGLIO

    Emanuele Nicosia - 22/11/2013 (10:47:28)

    Ho letto alcuni post e sono francamente senza parole, leggo cose davvero surreali che possono accadere solo in un paese come l'Italia in crisi di identità e senza una prospettiva di futuro. Un sindacato di liberi professionisti pubblici dipendenti, è una vera contraddizione in termini e farebbe ridere tutti in europa e nel mondo. In un epoca storica in qui i liberi professionisti puri stanno letteralmente morendo di fame e si stanno estinguendo c'è chi trova giusta una battaglia per la tutela del doppio lavoro dei pubblici dipendenti che hanno uno stipendio, tutte le tutele di tipo assistenziale, sindacale e sanitario e sopratutto avranno una pensione pagata in parte con i loro contributi ma sopratutto pagata con la fiscalità generale e cioè con le tasse di tutti i cittadini compresi quei liberi professionisti puri che invece sono costretti a pagarsi interamente la previdenza senza alcun aiuto statale. Leggo ancora che qualcuno parla di scorrettezza di INARCASSA per la questione relativa alla certificazione di regolare contribuzione per partecipare alle gare, leggetevi meglio le leggi, INARCASSA non impone nulla, subisce ed applica una legge dello stato in modo passivo. Leggo ancora che non volete l'obbligatorietà di una cassa di previdenza e su questo occorre fare chiarezza. La costituzione italian all'art.38 prevede che in questo paese chi esercita una professione deve essere obbligatoriamente tutelato sia dal punto di vista previdenziale che da quello assistenziale, e questa è una conquista di civiltà che connota una democrazia avanzata come dovrebbe essere quella italiana. Non volete piu tutto questo?? volete una previdenza privata??? non credo che ci voglia molto per capire che finiretse stritolati nelle mani delle banche e delle assicurazioni. Qualcuno spara a zero su INRCASSA e ne chiede la abolizione, bene il risultato sarebbe quello di passare ad INPS dove la contribuzione di entrata e cioè senza reddito e del 22,50% contro il 13,50% di INARCASSA . Potrei scrivere all'infinito, e non per fare la difesa d'ufficio di INARCASSA, ma per chiedere a tutti di documentarvi meglio prima di sparare sentenze destituite di ogni fondamento e che non centrano il vero problema che è quello del lavoro che non c'è e sopratutto della carenza di soggetti istituzionali preposti al rilancio della professione di architetto e di ingegnere. al post di fare una guerra tra poveri dovremmo sollecitare tutti i partner qualificati , Ordini, Sindacati, Enti pubblici a rilanciare politiche di lavoro che restituiscano dignità al nostro lavoro

  • Gestione Separata Inaredis

    Sindacato INAREDIS - 07/11/2013 (23:16:42)

    Pagina facebook ufficiale di Gestione Separata Inaredis. Implementazione ed istituzione di una gestione separata per i liberi professionisti nonchè dipendenti (G.S. INAREDIS degli Ingegneri e degli Architetti dipendenti nonchè part time. La pagina è aperta a tutti gli ingegneri ed architetti liberi professionisti dipendenti o part time. Perchè l'architetto e/o l'ingegnere, che svolge la libera professione in forma non esclusiva, dovrebbe iscriversi al Sindacato INAREDIS ed alla sua Gestione Separata? a) l'unico Sindacato in Italia, non allineato ad Inarcassa e che ha denunciato per "primo" il problema dei "diritti quesiti" nelle generose pensioni di Inarcassa; b) l'unico Sindacato in Italia, che si è occupato di risolvere il problema dell'operazione POSEIDONE; c) l'unico Sindacato in Italia, dei liberi professionisti che svolgono la libera professione in forma non esclusiva, che ha messo a disposizione dei propri iscritti, uno o più legali convenzionati, per la difesa dei propri diritti; d) l'unico Sindacato in Italia, che non ha esercitato "alcuna leva" al fine di far eleggere i propri iscritti/simpatizzanti all'interno degli Ordini o nelle diverse Istituzioni di rappresentanza degli Ingegneri ed Architetti; e) l'unico Sindacato in Italia, che tenta di difendere, i piccoli studi ed i liberi professionisti autonomi, dall'estinzione; f) l'unico Sindacato in Italia che non ha legami "anomali" e/o rapporti di sudditanza, sia con Inarcassa che con CNI/CNAPPC; g) l'unico Sindacato oramai credibile in Italia e che ha avuto la forza di gridare tantissime altre iniquità ed iniziative da implementare (la vera concorrenza dei colleghi "quescienti ed in supplemento", la separazione delle contribuzioni corrisposte dalle Società di professionisti con quelle dei liberi professionisti autonomi, il suggerimento ad Inarcassa, di implementare delle ulteriori protezioni sociali legate all'assitenza ed alla mutua solidarietà sia dei liberi professionisti autonomi che dei rispettivi nuclei familiari, (come avviene ad esempio attualmente in CNAPADC), l'implementazione di un fondo pensione complementare di tipo chiuso per gli iscritti, il suggerimento ad Inarcassa, di investire in immobili destinati ad ospitare laureandi in ingegneria ed architettura, in piccole opere pubbliche e per la realizzazione di infrastrutture ed urbanizzazione secondaria(rete gas, luce, telefonica, ecc.), in impianti per l'energia alternativa e sostenibile, ecc.). https://www.facebook.com/previdenza

  • La parola "correttezza" non è applicabile ad INARCASSA

    Maria Carmela - 02/11/2013 (21:04:45)

    Perché dico che correttezza non è una parola applicabile ad INARCASSA. Vi sembra corretto che INARCASSA faccia leva sul Codice dei Contratti per interpretare a suo esclusivo vantaggio la frase “……All'atto dell'affidamento dell'incarico deve essere dimostrata la regolarità contributiva del soggetto affidatario”. Vi sembra possibile che per poter partecipare ad una gara tra i requisiti bisogna dimostrare di essere in regola con i versamenti finalizzati alla pensione personale, oppure, così come succede per le imprese, il legislatore intendeva la regolarità nel versamento dei contributi nei confronti del lavoratore? La “corretta” INARCASSA ha provato più volte ad essere inserita tra gli Enti a cui richiedere il DURC per vessare ancora di più i propri iscritti, ma con scarso risultato visto che gli enti riconosciuti sono solo l’INPS, l’INAIL e le Casse edili ed allora lo pretende per l’unico articolo del codice dove il legislatore non ha inserito la parola DURC. Vi sembra “corretto” che solo i committenti pubblici possano richiedere la nostra posizione contributiva e conoscere se è “regolare” o “non regolare” perché anche in questo caso la “corretta” INARCASSA ha voluto interpretare a suo esclusivo vantaggio quanto riportato all’art. 15 della Legge 183/2011. Vi sembra “corretto” che se non riusciamo a versare gli altissimi contributi richiesti dalla INARCASSA non possiamo partecipare alle gare e sui contributi non versati paghiamo interessi altissimi? Ma sulla pensione personale si pagano gli interessi? In conclusione trovo estremamente scorretto che noi liberi professionisti, liberi anche di ammalarci senza nessuna copertura, non possiamo essere liberi di decidere quale è la migliore formula pensionistica o decidere di essere liberi di dormire sotto le stelle e non avere nessuna pensione, visto che non sappiamo neanche se mai l’avremo? La INARCASSA ci ricatta solo a suo esclusivo vantaggio, interpretando a suo solo esclusivo vantaggio le leggi, ma purtroppo nessuno parla, nessuno urla, nessuno fa saltare quella gabbia dorata deve si sono barricati meditando come distruggere i propri iscritti.

  • Assolutamente No!

    Mauro Sambati - 20/10/2013 (08:52:37)

    Sappiamo tutti benissimo che quando arriverà il momento della pensione, un vero Professionista difficilmente ne usufruirà e continuerà a lavorare perché un solo compenso di un progetto potrebbe corrispondere ad uno o forse anche due anni di pensione. Pertanto il gioco potrebbe essere tutto lì; far versare in continuazione da parte nostra un quantitativo di somme "a fondo perduto". Inoltre non dimentichiamo che per chiedere soltanto diecimila euro di prestito devi dimostrare un Unico di dieci volte tanto, se però hai delle rate da pagare puoi avere anche un Unico di mille euro, devi pagare per forza ed entro la data stabilita.

  • NON CORRETTO

    MARANZANO FRANCESCO - 18/10/2013 (17:45:11)

  • vergogna

    ugo - 13/10/2013 (21:30:19)

    Ritengo giusta la proposta che la Cassa ci restituisca le somme che abbiamo versato in tutti questi anni (iscritto da trenta anni). Oggi non lavorando da circa due anni e non potendo pagare i contributi non posso partecipare a nessun bando di incarico. La Cassa mi restituisca i mie soldi in! modo da poter versare le somme a qualcuno che mi garantisca una pensione decente. Il problema reale e' che nessuno ci rappresenta realme nte. Dove sono i nostri rappresentanti dell'Ordine?????

  • Cancellarsi dalla Cassa

    Ati - 05/10/2013 (19:06:09)

    A noi hanno cancellato la professione, cancelliamoci dalla Cassa, che vadano a cercarsi il lavoro come i colleghi che avrebbero dovuto tutelare

  • pensione chissà

    simdepet - 03/10/2013 (17:47:39)

    Il bello è che nessuno ha la certezza di usufruirne e non può neanche lasciarla in eredità

  • senza parole

    arch. mattucci - 24/09/2013 (21:09:09)

    l'italia è un paese di ladri in cui i gli onesti sono dei fessi........ci sono uffici pieni di finti architetti e ingegneri che si portano il lavoro a casa.ci sono geometri che progettano "case " e ponti. ci sono addeti al pubblico nascosti sdotto agli sportelli o nei cessi. e poi ci siamo noi gente che sogna spera paga e......muore

  • Non ....è possibile

    Vincenzo - 24/09/2013 (19:18:06)

    Non se ne può più!

  • CONTROTENDENZA

    Dario Brioschi - 02/09/2013 (10:03:39)

    Si tratta di un'ulteriore vessazione per la libera professione, come se non bastassero pressione fiscale ("IRAPina" in particolare!), abolizione dei minimi tariffari, affidamenti con ribassi indecenti, doppio lavoro dei dipendenti pubblici, ecc. ecc.

  • ridurre le spese di gestione inarcassa

    roberto - 31/08/2013 (13:58:08)

    vedi titolo del commento, pubblicare le spese di gestione in modo chiaro

  • grazie mamme

    francesco - 28/08/2013 (08:03:44)

    Meno male che ci sono le mamme, le nonne, le zie che capiscono ed intervengono a darti i soldi obbligatori che lo stato ti impedisce di riscuotere, e che servono a dare ill giusto lusso ai nostri politicanti

  • RIFLESSIONE

    Fabrizio - 27/08/2013 (14:47:12)

    In questione non è l'istituto della previdenza obbligatoria, cosa buona e saggia, quanto l'imposizione obbligatoria di versare i contributi ad un unico organismo privatizzato. In buona sostanza, un professionista,Ingenere o Architetto, per poter svolgere il proprio (amatissimo) mestiere viene obbligato per Legge a versare i propri contributi previdenziali ad un ente privato in regime di monopolio (con buona pace del controllo Pubblico). Sottolineo che la mia posizione con InarCassa è regolare, ho sempre onorato il mio obbligo nei tempi e nei modi previsti, ammetto, perfino, di aver versato ben più del minimo contributivo. La mia critica nasce dal sentimento di profonda ingiustizia insita nel sistema. Quale atteggiamento potrete mai attenderVi da un monopolista? arroganza e decisioni unilaterali. Io ritengo che un Professionista, in quanto Uomo Libero per definizione, debba avere la possibilità di scegliere a chi affidare la gestione del proprio trattamento pensionistico rivolgendosi a più Enti autorizzati, messi in concorrenza fra di loro. Così come avviene in Paesi molto più civili nel nostro. Quindi non una "InarCassa" ma più "Inarcassa" dove poter orientare le proprie scelte libere.

  • Grimoldi

    Giorgio - 27/08/2013 (10:49:22)

    Tanto dai, tanto ricevi.

  • emolumenti c.d.a.

    ermanno - 20/08/2013 (10:29:40)

    Quanto ci costano di stipendi, gettoni, piè di lista etc.etc. i nostri rappresentanti !?! Pubblicateli !!!!!!!

  • hanno ragione a dire di lasciare Inarcassa

    archivale - 27/07/2013 (19:13:22)

    Come si può continuare a farsi mettere i piedi in testa così? Anche chi come me ha una certa anzianità di lavoro adesso non riesce più a fare fronte a tutto: mancanza di lavoro, ritardi nei pagamenti, obblighi di legge, costi fissi, costi variabili, aggiornamenti, finanziamenti, e adesso anche l'aumento dei minimi. Fare l'architetto è il mestiere più bello del mondo ma non si può più fare in Italia.

  • vergogna!

    joan m. sardella - 19/07/2013 (11:06:33)

    Io ho un nipote (ex) giovane architetto che da anni si barcamena tra un lavoro precario e sottopagato e l'altro. Ho saputo che dovrà pagare l'inarcassa con un aumento di 800€. Ovviamente non sa come fare. Dovrà, come sempre, ricorrere alla mamma (è mai possibile che alla bella età di 36 anni ci si debba umiliare a chiedere ancora i soldi a mammà?) che è pensionata. TROVO CHE TUTTO CIO' SIA UNA VERGOGNA!!! E se uno la mamma a cui ricorrere non ce l'ha? Deve andare a rubare per avere il diritto di lavorare? Capisco che si debba adeguare il sistema pensionistico ai tempi attuali, ma non sulla pelle di chi ancora un lavoro serio non ce l'ha e non guadagna cifre accettabili per una vita decorosa.

  • presi in giro

    Mario Silvio Vargiu - 17/07/2013 (11:35:43)

    Uccidono i professionisti con le sanzioni poi fanno vedere che sono disponibili a proroghe nei pagamenti. In linea col sistema italia

  • Assurdo

    chiara crivelli - 16/07/2013 (00:40:29)

    Assurdo questo accanirsi con i professionisti più in difficoltà, per i quali il contributo "minimo" raggiunge la "massima" incidenza percentuale sul fatturato.

  • aumenta il pizzo di inarcassa

    Antonino Trunfio - 13/07/2013 (19:40:04)

    rispondo con un post che ho scritto per Rischio Calcolato : http://www.rischiocalcolato.it/2013/07/200-milioni-di-euro-dragati-dalle-tue-tasche.html

  • La direzione è chiara!

    D. Tomaselli - 13/07/2013 (09:22:51)

    A favore dei più forti. Come si spiega altrimenti l'aumento dei contributi minimi e l'abolizione del contributo soggettivo oltre i 120.000 euro? Al contrario di ogni logica invece di ridurre i costi fissi e aumentare i variabili, secondo la regola che chi guadagna di più può contribuire in maniera maggiore qui si è fatto esattamente il contrario!

  • senza parole

    giù - 12/07/2013 (21:50:46)

    Sono senza parole, ho guadagnato e dichiarato meno di 3000 €, non ho idea di come si possa pensare che ne esca altrettanti in tasse...

  • Poveri voi

    Caraibi - 12/07/2013 (02:18:35)

    Io ritengo che Inarcassa vada abolita e restituisca i contributi pagati da chi non è ancora andato in pensione, tanto la pensione di 650 € o giù di li non serve a nessuno. Restituisca i soldi. Per darmi i 650€ devo ancora pagargli quasi 50000€ di arretrati e riscatti. Pensate un pò con solo questa cifra ai Caraibi mi compro due taxi che mi renderebbero 4 volte la miseria con cui morirei di fame in questo paese di m...., ma non basta perchè il potere di acquisto di quella cifra vale 8 volte ciò che vale in Italia. Se gli italiani si svegliassero e cominciassero a esigere la libertà che in un paese veramente democratico è sacrosanta potrebbero scegliere la forma di pensionamento che preferiscono senza dover sempre lavorare per mantenere orde di impiegati parassitari che oltre a far danni costano carissimi como in nessuna parte del mondo in relazione ovviamente all'utilità di cui usufruiamo. Credo che rinuncerò alla vergognosa pensione da fame che mi apetterebbe dopo che gli saldassi l'esoso conto che matematicamente non ha mondialmente nessuna giustificazione. Povera Italia e poveri Voi che restate. Saludos

  • Si ritorni alle aliquote contributive precedenti

    Marco Quaresima - 30/06/2013 (16:55:00)

    l'aumento dei contributi minimi è iniquo perchè penalizza i neoiscritti, ma è profondamente iniquo anche l'aumento del contributo soggettivo al 14,5% e di quello integrativo al 4%. Questi aumenti servono solo per pagare la pensione ai colleghi che già sono andati in pensione e che a suo tempo hanno contribuito con un misero 6% di soggettivo e questo non è accettabile. I contributi inarcassa non possono superare il 10% di soggettivo e il 2% di integrativo com'era in precedenza, perché quelle sono le aliquote eque e sostenibili, poi ognuno prenderà la pensione in base a quanto ha effettivamente versato di contributi

  • in più...

    luigi c. - 30/06/2013 (10:51:10)

    incentivi a commettere reati per pagare le casse degli altri...sommandosi alla x qualità degli alimenti infestati di pesticidi, alle malattie non ancora curabili e più frequenti, vuole dire solo non arrivare mai alla pensione e sottrarre non solo soldi ai propri figli, ma non avere più una vita equilibrata che fino a qualche anno fa era la cosa più bella che potevi cercare....

  • "non ci resta che piangere"

    ing. francesco d'agostino - 28/06/2013 (21:08:11)

    Si, pippis1981, Lei in parte ha ragione ma pensi a chi, avendo una gestione separata, oltre a versare il 27% di INPS deve pagarsi IRPEF, IRAP e via dicendo. Per ogni cento lire fatturate 70/80 vanno allo Stato. Da qualunque parte la si guardi...NON CI RESTA CHE PIANGERE.

  • vergogna!

    loredana aguglitta - 24/06/2013 (10:58:08)

    Propongo di abolire inarcassa che ci darà pensioni minime da fame a fronte di veri e propri salassi e, roba da pazzi, con calcolo sul fatturato lordo. Co tutti questi soldi che dovremmo versare meglio un'assicurazione previdenziale

  • Tanto...

    Fichera Salvatore - 17/06/2013 (16:01:44)

    Certo... siccome nel modo ingegneristico archittettonico in particolare nel settore edilizio stiamo lavorando così tanto... che non sappiamo proprio cosa e come fare... pensino a rimandare che è decisione migliore... se si deve necessariamente aumentare... oppure non paghiamo... niente, vorrei capire in base a quali calcoli e sondaggi hanno stabilito questo aumento proprio infernale...

  • Egregio sig. Mo, lei dovrebbe sapere

    pippis1981 - 08/06/2013 (20:55:03)

    egregio sig. Mo, lei dovrebbe sapere, prima di sparare nel mucchio, che chi paga l'INPS è vero che paga il 27%, ma lo fa su ciò che realmente FATTURA, quindi se uno incassa zero paga zero, se uno incassa 1000 euro ne paga 270 e così via. E se ha solo spese e nessuna fatturazione va in credito. Invece noi che siamo iscritti a inarcassa dobbiamo pagare quasi 3000 euro per il semplice fatto di essere iscritti, anche se fatturiamo mille euro, o incassiamo zero o peggio se abbiamo solo perdite. Visto che la notra quota equivalente di pagamento è circa il 15%, per dire che "ci va bene" , ossia per coprire quei 3000 euro di contributo previdenziale dobbiamo avere un imponibile di almeno 3000/0.15 = 20000 euro. E, mi creda, egregio sig. Mo, non è così facile per noi piccoli professionisti arrivare a queste cifre, né operando come veri liberi professionisti né tantomento operando come dipendenti mascherati (o falsissime partite iva, checché ne dica graziosamente la riforma Fornero) di studi più grandi: se becchi 700/800 euro al mese da uno studio sei già fortunato, almeno dalle mie parti. e se io incasso poco più di 7200 euro in un anno ma ne pago 3000 a inarcassa, allora pago oltre il 45% .ad inarcassa (oltre al 23% di Irpef) ... forse allora rispetto a chi pagherebbe solo il 27% di 7200 euro all'INPS non sono così fortunato, non crede? PErché, vede, sig. Mo, chi si lamenta dei minimi di inarcassa non sono i grandi studi e le archistar, ma proprio i poveracci piccoli piccoli che tirano a campare con queste cifre. Ecco, la prossima volta, prima di insultare con la sua disinformata boria tutti noi, la prego cortesemente di pensarci due volte. Grazie.

  • VERGOGNAAA

    Giuseppe - 08/06/2013 (14:47:06)

    E' semplicemente vergognoso se consideriamo pure che i consiglieri delle varie casse -INARCASSA, EPPI, ECC... ECC...- hanno gettoni, leggasi stipendi, faraonici, Il versamento deve essere facoltativo e proporzionato al reddito senza ovviamente quote fisse. Ma come può un giovane ingegnere che stà iniziando a "lavoricchiare" mantenere i consiglieri della "CASTA" ops! mi é scappata volevo dire cassa

  • disperazione

    luca - 07/06/2013 (19:29:50)

    ...non ho più motivo di fare il libero professionista..abbandono tutto e ringrazio il mio collegio di appartenenza e inarcassa per rovinare la vita e togliere la dignità a poveri giovani come me che credevano "CREDEVANO" di fare un bel lavoro...arrivare a 30 anni indebitato e senza lavoro mi fa schifo...almeno fosse tutto proporzionato...sono il primo a pagare ma non di certo a farmi inculare!! sanguisughe vi auguro una morte lenta e dolorosa con i miei soldi!

  • Nessuna tutela per i liberi professionisti.

    Salvo - 07/06/2013 (16:26:55)

    Però se ci ammaliamo siamo coperti come i lavoratori dipendenti (è chiaro che devi essere quasi morto)……vergogna!!!!!!!!

  • di cosa vi lamentate

    mo - 06/06/2013 (13:31:18)

    tutti i liberi professionisti non iscritti a a nessuna cassa/albo versano attualmente all'inps il 27,72% dell'imponibile fiscale per la previdenza. ma voi lo sapete di cosa vi lamentate????

  • BORGESE

    SASLVATORE - 03/06/2013 (10:31:42)

    IN SICILIA DIREMMO CHE E' UN "PIZZO" LEGALIZZATO , PRINCIPALMENTE PER CHI NEL CORSO DELL'ANNO NON FATTURA O FATTURA POCO. VERGOGNA !!!!!!!!!

  • NOOOOOOOOOOO...!!

    Lucent - 01/06/2013 (12:38:58)

    La pensione .... la vedremo con il binocolo. € 3000 *40 anni fanno 120.000 EURO, che diviso i dieci anni di vita che ti restano quando smetti di .... "lavorare" .... (in Italia lavoro è ormai sinonimo di prostituzione), fanno 12.000 Euro annue, ergo 1000 Euro al mese ... ergo facciamocela da soli che è meglio ... !

  • cambio mestiere!

    Archibiagio - 01/06/2013 (11:03:42)

    Oramai i costi per l'esercizio della professione sono diventati insostenibili!...e poi da agosto ci sarà anche l'assicurazione obbligatoria!. Sono anni che la libera professione è in declino, non conviene quasi più farla a livelli di normalità, non da archistar.Poi, già in periodi normali ci scanniamo tra noi per quei pochi incarichi....figuriamoci in questo periodo triste!Sto maturando la decisione di chiudere la P.Iva e cambiare mestiere....Dopo anni di sacrifici sui libri!

  • Gestione parallela

    Gianfranco Sillitti - 31/05/2013 (23:12:21)

    Sono docente di scuola superiore e come tale ho la trattenuta per la pensione dallo stipendio. Malgrado ciò devo versare il 17% del FATTURATO all'INPS per la gestione parallela, e come se non bastasse il 4% di contributo integrativo. Avrò una maxipensione!!!!!!!!!!!!!

  • ELIMINAZIONE INARCASSA

    GIUSEPPE ABATE - 31/05/2013 (16:47:48)

    PENSIONATO STATALE, SONO COSTRETTO A VERSARE I CONTRIBUTI PER UNA PENSIONE INARCASSA CHE NON MI VERRA' MAI EROGATA: A MIO AVVISO SI TRATTA DI UNA TRUFFA LEGALIZZATA DALLO STATO ITALIANO!!! E' UNA VERGOGNA NAZIONALE!!!

  • INARCASSA/INARCASTA

    tartaruga - 31/05/2013 (12:38:22)

    Agli iscritti sopravvissuti si comunica: InarCassa ha cambiato sede,si é trasferita sulla luna. Nel trasloco ha perduto una "S" e l'ha sostituita con una "T": Nel nuovo indirizzo la troverete come "INARCASTA"

  • assolutamente vergognoso

    riccardo - 25/05/2013 (23:05:42)

    Un venditore ambulante oggi guadagna il triplo di un ingegnere o architetto lavorando un terzo,dichiarando un cazzo rischiando zero la verità.... E colpa nostra che non riusciamo a farci rispettare i colleghi che si prostituiscono per pochi euro alla faccia della deontologia professionale, gli ordini professionali che non hanno nessuna voce in capitolo (inutili e parassitari) se invece di combattere la guerra dei poveri fossimo uniti nel mantenere un minimo tariffario in modo che il cliente non venga a mercanteggiare una prestazione come se vendessimo frutta penso che le giuste proporzioni sarebbero ristabilite. Vorrei capire a cosa serve l'inarcassa.....

  • incredibile...

    Rizzo Leonardo - 25/05/2013 (10:31:42)

    Senza parole...

  • perché si pensa di emigrare?

    Rosa - 25/05/2013 (09:59:11)

    se potessi, se fossi più giovane me ne andrei di corsa. qui si fa di tutto per assicurarsi una poltrona: negli enti, in politica... " sto convincendo mio figlio ad entrare in politica, così si sistema...." parole del padre di un neolaureato in giurisprudenza. QUESTO E' IL SISTEMA ITALIANO E' dall'anno 2004 che sto tentando di avere la liquidazione di una parcella di 8000 €. Avvocato pagato, giudice ha emesso decreto ingiuntivo...., così si va avanti di anno in anno. Sono passati nove dico 9 anni!!!!!!! e così con i clienti: quelli che ti rimandano la parcella perché dopo i lavori sono finiti i soldi, quelli che ti ignorano completamente, il panorama è vario ma mi chiedo: a questi professionisti dell'inarcassa va tutto bene? a loro non capitano casi strani? stanno nel mondo del lavoro o si limitano a stare seduti sulle loro magnifiche sedie?

  • Senza senso

    Mario Caruso - 23/05/2013 (23:40:45)

    Quando metà dei colleghi si cancelleranno dalla cassa (lavorando poi in nero e facendo concorrenza scorretta a tutti gli altri), a che aliquota arriveremo? Al 20%? Al 25? Non credo sia questa la strada, Monti docet.

  • ma cosa volete di più?

    elisa - 23/05/2013 (19:39:18)

    Ma avete idea di quanto ci costi mantenere uno studio in un periodo come questo? Voi siete lì, ormai arroccati e al vertice. Noi a sopravvivere! VERGOGNATEVI !!!!!

  • Precisazione

    Luca - 23/05/2013 (16:48:49)

    Il sondaggio è partito nel 2010, i voti risalgono ad un momento storico in cui probabilmente ai professionisti questo aumento solleticava solo un po' il portafoglio.

  • PS

    Corrado - 23/05/2013 (16:45:51)

    IL 35% REPUTA CORRETTO L'AUMENTO SCELLERATO??!! CHI SONO??!!

  • Veniamo considerati privilegiati

    Corrado - 23/05/2013 (16:43:28)

    Tranne che per alcune regioni italiane (veneto 60000€) gli ingegneri ed architetti del centro meridione dichiarano in media 15-20000 € /annui.. se a queste leviamo (per uno che non ha famiglia) 500x12 per affitto studio - 1000 utenze - 3000 Inarcassa - 3000 iva - 500 assicurazione - 300 assicurazione prof - 2000 per software e aggiornamenti - 600 aggiornamento professionale - 3000 affitto casa - 3600 per sopravvivere perché comunque non possiamo permetterci di stare male e in ospedale.. rimane ben poco!!!! La pensione??? e chi ci pensa alla pensione!!!!... anche perché non ne conosco di colleghi in pensione!!! Una proposta potrebbe essere quella di inibire la professione libera a chi ha scelto l'insegnamento (un prof. con 25-30 anni di insegnamento arriva a 1800 €/netti all'anno) lavoro, tra l'altro, difficilissimo e gratificante..... e forse ancora sottopagato!!!

  • non so se potrò pagare

    barbara F. - 20/05/2013 (19:18:00)

    non so se potrò pagare, già lo scorso anno è stato difficile... il lavoro diminuisce sempre di più, i clienti scarseggiano e pagano con difficoltà e questi che fanno? aumentano ancora le tasse!!!! ma per chi ci hanno presi, per dei bancomat? no, non so se quest'anno pagherò... mi togliessero pure la firma, tanto non si lavora!

  • Pensioni INARCASSA e gestione del patrimonio

    Marco P. - 16/05/2013 (10:31:04)

    E non sarà il caso di fare un bell'esposto alla Magistratura affinche' indaghi sulla fine che hanno fatto i nostri soldi? Gli hanno usati per comprare le azioni dei compari Lehman Brothers? Si sono auto-aumentati stipendi e liquidazioni? Hanno sottostimato i costi di ristrutturazione degli immobili acquistati (vedi palazzo recentemente comprato a Roma, aka "Nuova Fabbrica di S.Pietro")?

  • ho fattio il calcolo

    nicola - 13/05/2013 (15:38:41)

    Buongiorno preso dalla curiosità ho utilizzato il nuovo strumento per il calcolo della pensione. Tenete presente che in passato ho avuto due anni per me molto buoni (!) con circa fatturato circa 75mila € - mentre ora viaggio su molto meno... Il calcolo di default ipotizzava che a fine "carriera" il mio fatturato avrebbe superato i 500mila euro (!) ed avrei avuto una bella pensione da 40mila euro/anni. Lasciati da parte gli entusiasimi ho poi ho corretto inserendo per ogni anno il fatturato avuto negli anni migliori (forse difficilmente ripetibili). Risultato: pensione di 7mila euro (580/mese) per una vita da cani lavorando 16 ore al giorno !!!!! grazie INARCASSA !

  • Non solo aumenta inarcassa...

    ingluigigrimaldi - 30/01/2013 (14:27:10)

    Non soltanto inarcassa è l'aumento che graverà sul professionista italiano, anche formazione continua ed assicurazione diventeranno un peso obbligatorio da sostenere che sicuramente schiacceranno i più deboli. L'associazione UPIAL ne ha fatto una precisa analisi ed ediltecnico.it ha pubblicato un articolo in merito. Al sottostante link troverete l'articolo ed il documento UPIAL; buona lettura. http://www.ediltecnico.it/14714/riforma-delle-professioni-a-vantaggio-di-pochi-upial-si-appella-alla-politica/

  • Sistema contributivo

    Simone - 14/01/2013 (15:01:17)

    Se il sistema ora è CONTRIBUTIVO, per quale ragione al mondo esistono ancora i minimi obbligatori? Io comunque percepirò (nella migliore delle ipotesi) solo ed esclusivamente ciò che ho versato: perchè in un momento di enorme difficoltà come questo l'Ente che dovrebbe sostenermi preferisce sotterrarmi? POSSIBILE CHE INGEGNERI E ARCHITETTI NON RIESCANO AD ORGANIZZARE LA DIFESA DELLA CATEGORIA CONTRO CHI LA UCCIDE DALL'INTERNO???

  • unica alternativa chiudere

    Rossi - 14/01/2013 (14:50:12)

    E' vergognoso, in tempi di crisi nera aumentare del 50% i contributi minimi, personalmente ho già chiesto al mio commercialista di procedere alla chiusura dell'attività, col cavolo che pagherò 3000€ senza sapere nemmeno se riuscirò a guadagnarli. Sono degli incompetenti che pensano solo a mantenere i loro privilegi a scapito delle generazioni che verranno. Così facendo provocheranno una chiusura di massa di iscrizioni che nel giro di pochi anni porterà al default della cassa. Credo sia arrivato il momento di riformare le libere professioni e di abolire gli ordini professionali che sono perfettamente inutili.

  • FOLLI E SCELLERATI

    Paolo - 14/01/2013 (10:36:35)

    Sono folli e scellerati: nel 2014 arriveremo al 14,5% di contributo soggettivo. Se sommiamo IRAPO, IRPEF che viaggia già mediamente attorno al 35% (in media se non di più per i redditti alti) e l'IRAP al 3.9% arriviamo al 53.4%. Poi sommiamo l'IMU, la tassa sui rifiuti, ed altre tasse locali. In un momento di crisi. Pensiamo poi al contributo integrativo passato dal 2% al 4%: su 200'000 euro di fatturato passa da 4'000 a 8'000 euro con un aumento del 100% a carico dei clienti che già chiedono riduzioni alle parcelle, soprattutto in virtù delle liberalizzazioni e che hanno sempre meno finanza per i progetti. NON PARTIRA' MAI L'ECONOMIA E LO SVILUPPO COSì. Contributo integrativo che non serve per la nostra pensione ma serve solo ad alimentare "Il Palazzo" cioè a far funzionare l'ENTE. FOLLI, FOLLI, FOLLI e nessuno si ribella e tutti (in Primis i Presidenti degli Ordini Professionali) a dire di si a qualsiasi aumento.

  • E' ora di finirla!!

    Antonio - 10/12/2012 (22:38:47)

    L'iscrizione forzata alla gestione separata INPS è una vera e propria vergogna Nazionale ed una offesa ai professionisti che lavorano e si assumono in toto tutti i rischi che la professione comporta senza MAI ricevere nulla dallo Stato. Anzi lo Stato è il suo socio maggioritario che sperpera i suoi guadagni senza fare nulla!! E' solo una serpe in seno di ogni studio professionale.

  • INARCASSA SU FACEBOOK

    salvo - 09/02/2012 (15:29:36)

    ISCRIVITI GRUPPO VITTIME DI INARCASSA SU FACEBOOK

  • Associamoci

    Edoardo - 14/01/2012 (16:31:24)

    Siamo tutti d'accordo che siamo vessati dalle norme ogni giorno di più. Per organizzarci peró dovremmo poterci contattare. Lasciate la mail nel testo così ci scriveremo. La mia é ciaredo@yahoo.it. Saluti a tutti. Edoardo Ciardiello.

  • BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Francesco - 13/01/2012 (14:53:08)

    Voto ovviamente no. Dico basta con le vessazioni dell'Inarcassa non ultima quella sull'adesione ad una reatizzazione dei versamenti non effettuati con interessi sugli interessi al 7%. Forse neanche le banche arrivano a tanto. Dico Basta con i commenti e di passare direttamente all'azione. Realisticamente non possiamo chiedere la chiusura dell'INARCASSA però possiamo migliorarla anche a piccoli passi. Suggerisco di organizzare una petizione sui seguenti punti: 1) computare i versamenti derivanti dai contributi integrativi per il calcolo della pensione: (attualmente ci obbligano a versare annualmente un contributo minimo integrativo indipendentemente anche con fatturato zero). 2) Pubblicazione dei redditi del presidente, consiglieri e dirigenti; 3) Limitare l'eleggibilità del presidente a due anni e a tre per i consiglieri; 4) dare più potere ai nostri delegati; Per il momento mi fermo quì. Naturalmente siete tutti invitati a proporre altri suggerimenti anche riguardo agli strumenti da adottare per raggiungere i nostri obbiettivi. P.S. non sono un esperto in materia e non concosco bene lo statuto di INARCASSA per cui se ho detto delle inesattezze mi scuso in anticipo.

  • Mi fa specie...

    M - 05/12/2011 (13:11:42)

    Mi fa specie che degli ingegneri facciano commenti così superficiali, confondano i contributi previdenziali con balzelli e tasse e non riescano a calcolarsi che i contributi versati sono meno delle prestazioni erogate da Inarcassa, in particolare per quelli più avanti con gli anni. I contributi per un dipendente sono al 33%, i nostri al 14,5% (a regime) del reddito + 4% di integrativo sul fatturato, ovvero in totale ca. il 20/22% del reddito. Supponendo una pensione al 70% significa che per pagarci un anno di pensione dobbiamo lavorarne ca. 3, prima ca. 5. andando in pensione ad esempio a 65 anni (essendo la vita media di 80) si dovrebbe lavorare 45 anni (chi ha iniziato a lavorare a 20 anni??), col vecchio sistema 75 anni di contributi... Conti approssimativi ma realistici...

  • Fa anche reddito

    Giuseppe - 26/11/2011 (18:19:56)

    E' una cosa assurda. Oltretutto serve a mantenere in piedi uno dei tanti carrozzoni italiani senza alcuna utilità per gli iscritti. E poi, assurdo nell'assurdo, il contributo viene a far parte dell'imponibile e costituisce un reddito - cosa che in effetti non è - con le conseguenze derivanti (IVA, aumento dell'aliquota irpef ecc.). E che dire degli interessi usarari e delle sanzioni "estortive" legalizzate! Dove vanno a finire tutti i soldi versati? Qual'è il rapporto tra spese di mantenimento della Cassa e somme versate per pensioni? Ha ancora un senso in tempi di crisi "nera" ?

  • aboliamo inarcassa

    donatella - 07/11/2011 (17:26:21)

    in tema di libera concorrenza non si capisce percè dobbiamo per forza essere iscritti a sto ente che ci prende interessi da strozzo su ritardati pagamenti ,non ci tutela e ci fa avere dopo versamenti milionari pensioni da fame. Versando un decimo di quello che verso a inarcassa la mia banca (e le banche non sono certamente opere pie) mi da il triplo di pensione... Poi trovo ricattatorio ed illegittimo che Enti pubblici ti chiedano il DURC (mica siamo imprese che se non paghiamo danneggiamo gli operai al limite danneggiamo noi stessi..).FACCIAMO CLASS ACTION.

  • ABOLIRE TUTTE LE CASSE PROFESSIONALI

    Francesco - 03/09/2011 (17:29:50)

    Queste assurde casse professionali di ogni ordine e grado e sulla base di norme emanate allo scopo di danneggiare i loro iscritti, sono state capaci di liquidarti una pensione di 400 € mese con 30 anni di versamenti per un totale di contributi di oltre 400.000 € e non solo con altri 10 anni di contributi versati quale dipendente con una media mensile di 3500 € Questo accade chiedendo la totalizzazione. Ma il nostro parlamento che fa seguita a giocare sulla pelle Abolirle sarebbe il minimo Questo accade in Italia.

  • esclusione gstione separata

    Maurizio - 23/08/2011 (11:23:00)

    Volevo dire a tutti coloro che hanno ricevuto la comunicazione dell'inps di iscrizione coatta d'uffico alla gestione separata (per posizioni miste in qualità di architetto o ingegnere), l'unico modo per non pagare è 1) ricorrere alla stessa commissione inps (ma certamente le cartelle esattoriali arriveranno comunque perchè il ricorso verrà rigettato), 2) chiedere a inarcassa per iscritto di essere ricompresi al pagamento di un contributo soggettivo e 3) cercare di costituire una class action comune (a livello nazionale) per agire legalmente nei confronti di inps, viste anche le richieste sanzionatorie anch'esse non dovute, e visto che la richiesta di soldi non contribuirà a dare nessun riscontro per la pensione (semai ce ne dovrebbe essere bisogno) vista la sussidiarietà della gestione separata. Se volete scrivermi per questo la mia mail è mauriziofe.bianchi@tiscali.it

  • richiesta di inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria.

    Nunzio - 24/07/2011 (10:41:58)

    INARCASSA Via Salaria n. 229 00199 Roma ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ oggetto: richiesta di inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il sottoscritto _________________________________, nato a _________________________ ( ) il _________________ e residente a _________________________ ( ) in Via ___________________________, codice fiscale _______________________________, con recapiti telefonici ____________________________, ingegnere, iscritto all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti al n. ____________, ed iscritto ad INARCASSA alla posizione n. ___________ PREMESSO che lo scrivente esercita attività libero-professionale e contemporaneamente attività di lavoro dipendente in qualità di _____________________________________________ con corresponsioni all'ente previdenziale obbligatorio _________________________________; che in relazione alle novità introdotte dall’art. 18, comma 12, del D.L. 06/07/2011, n. 98 convertito in Legge 15/07/2011, n. 111, che tiene ferma la disposizione che affida agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati la tenuta di albi od elenchi, il compito di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista; ai fini della determinazione delle prestazioni di cui al comma 1, del Decreto Legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 si applica, indipendentemente dalla forma gestoria prescelta, il sistema di calcolo contributivo, previsto dall'art. 1 della legge 8 agosto 1995, n. 335, con aliquota di finanziamento non inferiore a quella di computo; CONSIDERATO il Messaggio 12 luglio 2011, n. 14490 dell'INPS; CHIEDE tenendo conto per analogia delle prestazioni e del settore professionale svolto, di conoscere la categoria previdenziale di appartenenza e l'inclusione nella relativa categoria di previdenza obbligatoria. Sicuro di un cortese riscontro alla presente, con l'occasione saluta e ringrazia distintamente. _____________________, lì .

  • richiesta d’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria.

    Nunzio - 24/07/2011 (10:39:17)

    In riferimento alle novità introdotte dall’art. 18 comma 12 del D.L. n. 98/2011 convertito in Legge 111/2011, un aspetto rilevante sotto il profilo previdenziale è trattato nel comma dodicesimo,che, interpretando autenticamente la disposizione dettata dall’art. 2.26 della legge n. 335 del 1995, prevede l’obbligo dell’iscrizione alla gestione separata solo per i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo e il cui esercizio non sia subordinato all’iscrizione ad appositi albi professionali, ovvero le cui attività non sono soggette al versamento contributivo agli enti di diritto privato disciplinati dai decreti legislativi n. 509 del 1994 e n. 103 del 1996. Lo stesso comma, all’ultimo periodo, fa salvi i versamenti effettuati antecedentemente al momento di entrata in vigore della disposizione di interpretazione autentica; e, al precedente periodo, tiene ferma la disposizione che affida agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati alla tenuta di albi od elenchi il compito di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista e disciplinata dall’art. 2.26 della sopracitata Legge. Già l'art. 3 del D. Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103, prescriveva il termine sessanta giorni, agli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati alla tenuta di albi od elenchi provvedono a deliberare (l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria prevista) con la maggioranza dei componenti dell'organo statutario competente, ove previsto, alternativamente: a) la partecipazione all'ente pluricategoriale ..... omissis ....... Per le motivazioni sopra esposte, lo scrivente ritiene che tutti i colleghi ingegneri che svolgono attività libero-professionale e contemporaneamente attività di lavoro dipendente, debbano richiedere ad INARCASSA di deliberare l’inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria. A tal fine alla presente allega modello tipo richiesta da inoltrare ad INARCASSA. Sicuro della cortese attenzione alla presente, con l'occasione saluta e ringrazia distintamente. Lanciano, lì 23/07/2011. Dr. Ing. Nunzio Di Castelnuovo

  • ABOLIZIONE INARCASSA

    ANDREA - 11/07/2011 (14:03:29)

    CONCORDO PIENAMENTE CON CHI PROPONE UN BOICOTTAGGIO IN MASSA DELL'APPARATO "carrozzone". Dato che oramai si va verso le pensioni integrative e sostitutive altrimenti non ti resta niente tanto varrebbe lasciare ad ognuno la libera scelta di "costruirsi" la pensione come meglio crede e, casomai, attraverso le tasse che paga dare il proprio contributo sociale.

  • a Giovanna

    alessandro - 05/07/2011 (16:28:41)

    gentile Giovanna, i contributi diventatno balzelli quando sono gestiti nel modo che sappiamo: investimenti sbagliati, immobili affittati chissà a chi e a quale canone, dipendenti di inarcassa (circa duecento) che paghiamo profumatamente (magari li prendessimo noi quasi 80.000 € l'anno lordi), iniziative dei delegati ben pilotate che a noi continuano ad arrecarci solo che danno (vedi che non si può più chiedere il rimborso di quanto versato in unica soluzione, vedi gli aumenti dei contributi, le fregature dei più giovani che avrai già letto, ecc.) prova a farti qualche simulazione della pensione e vedrai che per mangiarsela tutta bisogna arrivare a compiere non meno di 99 anni... ciao

  • domanda retorica

    giovanniq - 04/07/2011 (19:25:03)

    non vi sembra che nel testo della domanda si sia già inserito una risposta con la finalità di influenzare il sondaggio, quando si parla di "balzelli"? I contributi non sono balzelli, ma sono soldi che servono a finanziare il nostro sistema previdenziale ed assistenziale, se vogliamo pagare meno dobbiamo accettare di avere minori prestazioni ....

  • INARCASSA aumenta ma INPS non scherza

    arcangelo - 02/07/2011 (17:25:32)

    Nessuno si è accorto che INPS iscrive d'ufficio gli ingegneri dipendenti alla Gestione Separata e chiede il 17% del fatturato? Questo sì che è un furto non quel 4% integrativo a INARCASSA. A me è stato richiesto quello del 2005 con quasi il 70 % di sanzioni. Contributo dovuto € 600 + € 441( sanzioni) = € 1041. Come ci si può opporre?

  • bilancio inarcassa

    alessandro - 14/06/2011 (15:37:00)

    è da un bel pezzo che non vedo pubblicato un credibile bilancio di inarcassa, ripeto che mi piacerebbe sapere quanti dipendenti ha e quanto inrcassa li paga e quanto rendono le operazioni finanziarie fatte coi nostri soldi. Non pagare in massa serebba magnifico ma non saprei come mettrerci d'accordo tutti. Se però si riuniscono una decina di iscritti di un ordine provinciale potrebbero andare tutti assieme a farci dire un po' di cosine che il delegato di solito tace...

  • Proposta

    Max - 10/06/2011 (15:50:50)

    La mia proposta è MOLTO SEMPLICE. Facciamo tra noi professionisti un bel passaparola e decidiamo tutti insieme di NON PAGARE in blocco INARCASSA. Sono disposto pure a fissare un incontro da qualche parte in modo che tutti insieme si possa parlare di questa piaga e tutti insieme possiamo scegliere di NON REGALARE soldi ai soliti FURBACCHIONI che vivono alle nostre spalle. IO DICO BASTA, CHI E' CON ME?

  • quanto?

    alessandro - 10/06/2011 (15:44:00)

    quanto ci costa la gestione dei nostri soldi presso inarcassa? quanti sono i dipendenti (più o meno parenti dei dirigenti)? quanti sono e dove sono gli uffici di inarcassa? quanti sono e dove sono a chi e a quanto vengono affittati gli immobili? non possiamo riappropriarci di quanto versato? chi è stato a cambiare il regolamento? ho provato a rivolgere queste domande al delegato di venezia, niente risposta, i delegati stanno dall'altra parte...

  • La più imprevidente forma di Previdenza obbligatoria

    Salvatore Comenale Pinto - 31/05/2011 (14:58:27)

    Investimenti a perdere, spese di rappresentanze al SAIE, al Festival dell'Archietettura, l'unico ente che è riuscito a spendere centinaia di migliaia di euro per un social network dove ogni attività è rigidamente controllata. Ora annunciate due nuove iniziative: . Inarcassa Immobiliare dove verranno nascosti gli immobili rimasti - Inarcassa promozione professionale, I nostri sindacati controllano Inarcassa e a loro volta sono controllati dai titolari di società di ingegeria che raccolgono i voti dei loro dipendenti mascherati da professionisti e iscritti a Inarcassa con evasione dei contributi INPS Bisognerebbe fare gruppo e cercare di farci sentire. Che ne dite di scambairci gli indirizzi email?

  • E' iniquo

    Chiara - 21/05/2011 (12:44:37)

    Penso che la riforma dello statuto e gli aumenti inarcassa creino di fatto una popolazione di professionisti disperati, che vedono negata la loro dignità, visto che la maggioranza non potrà contare su una pensione capace di farli vivere decorosamente. Penso che sia stata varata con lo scopo preciso di scoraggiare i giovani e che quelli chiamati incentivi per i nuovi iscritti nella sostanza serviranno a poco, visto il poco lavoro che c'è oggi per la categoria.
    Grazie

  • Il paradosso INARCASSA

    Domenico MUSOLINO - Ingegnere - 26/03/2011 (10:40:15)

    Come ben noto a tutti quelli che per un motivo qualsiasi si sono avvicinati ad essa, quello dell'Inarcassa è un grande CARROZZONE da circo di cui quasi tutti gli iscritti (Coattivamente) si vorrebbero sbarazzare. Senza riuscirne. E' come un vecchio Ministero ove i delegati a tutto pensano meno che agli interessi degli interessati. Da alcuni anni è stata suggerita una radicale riorganizzazione dei metodi di gestione dei fondi e una stretta per il contenimento delle uscite. Invece, nonostante la crisi, come evidenziato da qualche collega, la "nostra" cassa spende i nostri soldi in iniziative definibili, a dir poco, discutibili. Che senso ha affrontare dei costi di facciata, di immagine, per una cassa ove gli iscritti non sono su base volontaria, ma obbligatoria? Ma il problema è sempre lo stesso, paradossalmente. I delegati (Non uso il termine "nostri") non dovrebbero agire per la tutela dei n/s interessi? Ma il problema cade sul meccanismo di elezione dei suddetti (Certamente perverso non non idoneo a garantire la partecipazione degli iscritti. E' appena il caso di evidenziare l'irrisoria partecipazione alle ultime elezioni fatte poco tempo fa). Qulcuno si è domandato se anche nel n/s caso esiste il voto di scambio? Qulcuno si è domandato come mai i presidenti degli Ordini, a scadenza, in modo automatico, diventano automaticamente, delegati inarcassa. Per chi non è a conoscenza si informi. Qualcuno ha mai evidenziato quanti delegati sono stati presidenti. Quasi tutti. Quelli che non lo sono stati lo saranno. Per non parlare dei delegati che considerano tale rappresentanza come un diritto ereditario. Perchè non si portano a conoscenza ed a valutazione, a tutti gli iscritti, a costo zero, le iniziative che comportano delle spese? Ma tutte queste cose per essere sradicate debbono essere, secondo me, che giovanissimo non sono più, prima denunciate dagli iscritti, specialmente i giovani. I colleghi, giovani e meno giovani, quelli che, per spirito e per desiderio, ancora, non sono assuefatti alle tante ingiustizie ed ai condizionamenti della vita professionale, dovrebbero, secondo me, porre, con determinazione, sostanziali punti di domanda. Solo stato prolisso. Chiedo venia. Per approfondimenti: domus.ing@libero.it , blog: modus-domus.blogspot.com Domenico MUSOLINO - Ingegnere libero professionista.

  • Obsoleti anche nelle piccole cose

    Franco - 11/03/2011 (17:32:19)

    Ho ricevuto oggi una raccomandata da Inarcassa, una comunicazione che puo' essere gestita con PEC risparmiando nel mio caso 3 Euro - che sono i nostri... ma lo stesso vale per ordine degli ingegneri e altro, tanto a loro che importa visto che paghiamo noi? Non esiste l'obbligo per questi soggetti di usare PRIMA la PEC e POI la carta ? Ridicoli e fuori tempo ( massimo) .......

  • mandare in pensione inarcassa

    ing. stefano frosini - 05/03/2011 (13:00:40)

    sarei felice che inarcassa andasse in pensione, ha già lavorato abbastanza, è ora che si riposi! il problema è: come si fa a mandarla in pensione?

  • aboliamo inarcassa

    lorenzo bertia - 03/03/2011 (12:46:27)

    In un mio precedente commento avevo sotteso l'opportunità di chiudere INARCASSA, prefigurando il diritto di sceglere liberamente la propria forma di previdenza, adeguandola alle proprie esigenze e le proprie disponibilità economiche; ciò in considerazione che noi saremo costretti a lavorare fin quando avremo la forza di reggerci in piedi. Richiamato ciò non condivido il delirio di alcuni colleghi che inneggiano al lavoro in nero... le tasse le dobbiamo pagare tutti in ragione del nostro reddito. Allora... la chiudiamo o no INARCASSA. Chiudiamola prima che muoia di morte naturale... con quali strumenti? dimissioni in massa, chiusura partita IVA, sciopero... Sentiamoci che qualcosa incomincia a muoversi e i nostri rappresentanti incominciano a capirlo.

  • DOVREMO LAVORARE FINO A QUANDO RIUSCIREMO A STARE IN PIEDI

    Lorenzo BERTIA - 11/02/2011 (16:42:57)

    dovremo sicuramente continuare a lavorare fino a quando riusciremo a stare in piedi, in considerazione che una benché passabile pensione non basterà a mantenere una vita dignitosa. Questa esigenza di continuare a lavorare comporterà continuare a versare contributi INARCASSA come una catena di Sant'Antonio. Orbene perché la previdenza non la possiamo scegliere liberamente e lavorare fino a quando ne avremo la fortuna e la forza? Non sono d'accordo sugli aumenti dell'integrativo e del soggettivo; proporrei la liberazione da questo vincolo balzello con l'obbligo di accedere a forme di previdenza alternative.

  • D'accordo con Cravattari

    giovanni pisano - 01/11/2010 (12:24:08)

    Sono completamento d'accordo con il commento fatto dal collega Biagio Cravattari. Distinti saluti. 01.11.10

  • Inarcassa al SAIE

    Max - 15/10/2010 (19:06:26)

    Ho letto che INARCASSA sarà presente al SAIE...ovviamente a nostre spese...direi di partecipare in massa per mandarli tutti a quel Paese (di certo non il nostro)!!!!

  • ma quante cose sa schettino!!!!

    sergio - 29/05/2010 (23:55:56)

    Ma quante cose sa schettinoooo. Sa anche quanto prende il presidente il vice, i vari rappresentanti, i tanti stipendiati e giù giù, a chi vengono fittati i vari immobili di Inarcassa? Tutta una mole di gente che dovrebbe amministrare i fondi che vengono versati ed in effetti lo fa ma quasi unicamente dietro un congruo molto congruo compenso fatto di appannaggi che non fa che rispecchiare la casta di politici e governanti di stampo mediovale, di questo paese Italia con un sistematico dissanguamento a chi per giustificato motivo si è dovuto iscrivere ad un ente di assistenza ( sich!)...bah ma quanto è vero che si può uscire da Inarcassa e avere i propri soldi versati? se qualcuno lo sa lo dica per piacere......

  • No, non credo sia corretto

    vincenzo milazzo - 25/05/2010 (16:53:48)

    e' una vergogna!

  • Se vuoi una pensione (che si chiami pensione)

    Arch. Fausto Schettino - 24/05/2010 (12:00:11)

    Condivido in pieno gli aumenti adottati da Inarcassa perchè servono a mantenere la sostenibilità di un sistema retributivo che è molto più premiante per la nostra pensione (circa due volte e mezzo i contributi versati), diversamente lo Stato ci avrebbe imposto il passaggio al contributivo per la mancanza di sostenibilità del precedente sistema citato. Il che si tradurrebbe, con il sistema contributivo, ad una riduzione a circa un terzo della nostra attuale pensione, ovvero, in una inutile umiliazione. A presto si vedranno gli effetti sui dipendenti statali, già passati al contributivo, pur versando il 32% del loro stipendio, contro il nostro che arriverà al 14,50% nel 2014. Preciso, che i nostri versamenti "contributivi" non sono tasse ma sono i nostri soldi che formeranno domani la nostra pensione. Altra cosa sono le tasse che noi versiamo, dove non troviamo il riscontro in servizi che dovremmo ricevere. Se lamentela ci dev'essere facciamola sulle tasse che sono un balzello senza ritorno.

  • CRAVATTARI

    biagio fusco - 15/05/2010 (18:33:41)

    é indegno e immorale non solo non fanno un ca...volo ma addirittura ti nsucchiano il sangue: ho pagato con tre mesi di ritardo , (perchè non avevo i fondi, la somma di poco più di 4.000 € e mi hanno spedito una mora di 800 €, io la chiamo usura. Figuriamovi se mi sorprende che aumentino i contributi.

  • il problema continua a sussistere

    salc. - 09/05/2010 (15:32:18)

    E' auspicabile che la categoria degli ingegneri ed architetti, tramite gli elenchi dei tecnici iscritti agli albi provinciali, si faccia promotrice di un referendum tra tutti gli interessati per concretamente respingere gli aumenti dei contributi Inarcassa ed, eventualmente, per decidere altre iniziative significative atte a garantire la congruità contributiva comunque da legarsi al reddito netto effettivo, senza quei minimi dovuti a prescindere e senza, poi, calcolare la pensione spalmandone il conteggio su tutte quelleannualità che consentano ad Inarcassa di restituire sempre meno al cosiddetto pensionato, non più in grado di reagire. In ogni caso dovrebbe spiegarsi, poi, se ancora permane per gli alti redditi professionaliconseguiti l'esonero dal pagamento del contributo soggettivo oltre la soglia limite, pare dei vecchi 150 milioni di lire. E' strano che nessuno colga il senso dei numerosi dissensi fin qui espressi dall'intera Categoria in attesa che venga minimizzato il problema o passi nel dimenticatoio. Bisogna che se ne continui a parlare perchè il NUOVO (?), si fa per dire, Consiglio Inarcassa con il concorso dei nuovi Eletti (ma quanti?) prenda atto del dissensoespresso da più partie ne tragga le morali dovute considerazioni e conseguenze! Speriamo.....bene.

  • chiarezza

    quelo - 20/04/2010 (14:53:08)

    Prendiamocela con noi stessi, visto che siamo andati a votare alle elezioni dei delegati, nonstante sapessimo che ci sarebbero stati gli aumenti...

  • E' l'Italia...

    Ing. Elbano - 20/04/2010 (10:40:14)

    Con lo scudo fiscale hanno "incentivato" il rientro dei capitali nel nostro bel paese (personalmente se avessi avuto capitali all'estero... col cazzo che li avrei fatti rientrare per vedermeli tassati e dimezzati...) ed ora, per spingerci tutti a fare i bravi ed onesti cittadini, ci alzano anche le tasse... Che paese di merda... Personalmente ho il mio piccolo stipendio da dipendente, a cui aggiungo lavori a nero appena posso, non pago il canone Rai e non vedo altro modo per sopravvivere...

  • ........dopo le delle elezioni

    leonardo - 17/04/2010 (22:04:08)

    hanno fatto gli aumenti dopo che i delegati nostri colleghi sono stati eletti per rappresentarci: perchè non ci dicono cosa fanno dei nostri fondi oltre pagare le pensioni future? dovremmo pretendere più trasparenza e dare a tutti la possibilità di capire meglio come sono amministrati dall'inarcassa ...gli aumenti sono giustificati quando servono ad aggiustare un deficit ma a me non sembra che sia emersa un sofferenza tale da giustificare aumenti del genere...e poi i nostri delegati si sono fatti elegere per difendere quali interessi...voglio e pretendo come contribuente una tracciabile dei nostri soldi e come vengono investiti,,

  • ASSOLUTAMENTE NO

    Ing. Calderò - 15/04/2010 (18:00:54)

    Basta...io lavoro in nero e FANCULO la legalità!Faccio prezzi più bassi e campo meglio.

  • Assurdo

    Andrea - 15/04/2010 (17:59:23)

    E' assurdo che il nuovo Consiglio di InarCassa abbia fatto questa vera e propria PORCATA. Mi chiedo: ma queste persone conoscono i problemi che noi tutti viviamo?oppure sono belli e seduti dietro le loro scrivanie a riscaldare ricche poltrone?

  • no

    Tomiazzo Teobaldo - 07/04/2010 (16:40:38)

    Se non vado errato l'aumento riguarda solo chi fattura meno di una certa cifra perchè oltre rimarrebbe il 3%. Quindi per pagare "poco" bisogna guadagnare molto ? Ancora una volta si sfrutta la fascia bassa.

  • non e opportuno

    geom.scamardo - 07/04/2010 (14:07:22)

    non e opportuno attualmente

  • forse bisogna chiedersi....

    Luca Uras - 07/04/2010 (13:07:19)

    ... perchè tanti ingegneri fanno un lavoro da impiegato? ... come ci tutela l'Ordine? ... siamo ricompensati adeguatamente per la responsabilità che abbiamo?

  • inarcassa gestione da cambiare

    c.p. - 06/04/2010 (17:52:15)

    l'aumento del contributo integrativo è corretto perchè anche per le altre professioni è al 4 %; l'aumento del contributo soggettivo poteva e doveva essere evitato con una migliore gestione - nel periodo 1992-2006 l'aumento di valore e delle rendite dei cespiti immbiliari è stato di tale rilevanza che doveva consentire risultati molto migliori; - la gestione privilegia troppo la parte assistenza rispetto alla parte previdenza, così da penalizzare chi versa i contributi. Credo che l'investimento immobiliare, ove correttamente gestito, debba prevalere su quello mobiliare ad evitare che l'uso di strumenti derivati e simili portino a conseguenze disastrose per i contribuenti. Le sanzioni, spesso vessatorie, nei confronti degli iscritti, connotano l'attuale gestione. I contributi devono essere pagati, se sono pagati in ritardo devono essere addebitati interessi, anche di mora, ma le sanzioni devono essere congrue e ragionevoli. IL'attuale sistema di rappresentanza non è democratico; gli iscritti delle province più grandi sono rappresentati in misura molto minore rispetto alle provincè più piccole; la rappresentanza dovrebbe essere proporzionale al numero di iscritti.

  • complimenti

    alfredo - 06/04/2010 (16:44:10)

    bisogna fare tanti complimenti a chi ci aiuta a soccombere in un mare di tasse da pagare, che bello, dobbiamo essere semplicemente soddisfatti degli incentivi e degli aiuti che inarcassa ci impone con suo grande impegno per noi. grazie .

  • assolutamente ingiustificato

    emy66 - 06/04/2010 (14:55:14)

    E brava Inarcassa........................aumentare i contributi in un momento di max crisi!!!!!!!!!!!!! Ma Inarcassa sa che un professionista per incassare una fattura impiega dai tre ai nove mesi? Sa che il ns settore è in una situazione davvero critica? Sa che, per tale crisi, a breve, i propri iscritti saranno costretti a trovarsi un'occupazione altenativa? E dopo...............chi verserà i contributi?????????????????? Invece di mandarci soltanto una squallida rivista mensile, che oltrettutto arriva sempre in ritardo, dovrebbe cercare di agevolare i propri iscritti, di incentivarli, di spronarli, di........................... non certo di affossarli completamente con inutili aumenti. Della serie bastone e carota......................Inarcassa ci ha consentito di pagare con 4 mesi di posticipo il conguaglio 2008, in virtù della situazione critica del momento, e poi.......................ci aumenta i contributi dal 2010 all'infinito: davvero assurdo! Bisognerebbe incominciare a protestare seriamente e non soltanto per Inarcassa!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • non era proprio il momento

    gcingbonifacio - 05/04/2010 (10:18:06)

    sebbene è da tempo che se ne parlava, l'inarcassa non poteva sceglire momento peggiore per l'entrate in vigore del decreto considerato il momento vramente di crisi che stiamo attraversando. ancora un'altra occasione mancata dalla nostra(?) cassa!

  • Vergogna

    Giuseppe Menniti - 04/04/2010 (18:02:07)

    Per statuto la Cassa dovrebbe essere un organismo di mutuo soccorso!!! Che dire allora del fatto che venga effettuato un recupero crediti degno del peggior "cravattaro", senza pensare che se non si sono versati i contributi magari si è in serie difficoltà economiche! Altro che mutuo soccorso!

  • Inarcassa sanguisuga

    Bartolomeo Festa - 04/04/2010 (01:17:49)

    Non sono lontani i tempi in cui Inarcassa tartassava i suoi iscritti con sanzioni pari al 100% delle somme non pagate per tempo. Ed in quanto ad apparato sanzionatorio supera anche l'Agenzia delle Entrate. Lo dice chi, anche per errori di Inarcassa, ha dovuto pagare ad Equitalia somme pari al doppio del dovuto. Avendo ora abbassato le sanzioni al 40% cerca altri mezzi di esazione (oltre alle sanzioni per le mancate comunicazioni, per i giorni di ritardi, etc.)

  • Sommossa

    Gerardo MILILLO - 03/04/2010 (17:34:56)

    Ritengo necessario provocare una sommossa da parte di tutti gli iscritti ad INARCASSA pronti a vederci alla sede centrale per riferire di persona cosa pensiamo di questo inutile istituto. Ognuno deve essere libero di scegliere la strada contributiva verso qualunque altro istituto creando a su misura le modalità di pagamento dei contributi pensionistici e secondo le proprie possibilità. Non siamo tutti Renzo Piano.

  • aumento contributo inarcassa

    lorenzo - 03/04/2010 (12:38:00)

    E' semplicemente vergognoso. Io sarei d'accordo che tutti i colleghi ingegneri si gestissero una propria Cassa e non sborsassero più un centesimo a INARCASSA. Cosa ci da la Cassa per il 10% che paghiamo??? Comunque sono convinto che la protesta non serve a niente in questa Italia dove dovrebberci esserci la democrazia ma in realtà siamo in una situazione peggiore di quella fascista. Vorrei anche aggiungere, visto che agli Ingegneri è stata cancellata la tariffa professionale cosa ha fato inarcassa. Inoltre non sono maschilist ma per che ca.....o dobbiare pagare la maternità alle colleghe donne!!!!!!!! Gradieri una risposta perch' mi sento personalmente preso per in fondelli. Dott. ing. Lorenzo Zigliotto

  • riappropriamoci del nostro futuro

    menotti pergoli - 03/04/2010 (10:21:33)

    E' semplicemente vergognoso prevedere,in un periodo di crisi come quello attuale,un aumento così notevole di un balzello di per se già ingiustificatamente oneroso. E' venuto il momento,per noi architetti, di organizzarci per realizzare una cassa autogestita,democratica,trasparente, che tenga conto dei reali bisogni,e secondo l'effettiva disponibilità degli iscritti.

  • Improponibile

    marco martire - 02/04/2010 (16:30:36)

    E' davvero incredibile che a pochi giorni di distanza dall'elezione per il delegato della provincia di Palermo "esca" una notizia di tale impatto per noi professionisti seri che viviamo delle nostre idee e della loro realtà; notizia celata ed ufficialmente ancora non comunicataci da nessun componente del Consiglio. Chi come noi lavora, vive e crede nella salvaguardia e nella tutela del territorio più che nelle "politiche" sanatorie e virtuali "pianicasa" Sperava di essere maggiormente tutelato da chi è demandato a tale compito.

  • non coerente

    hdbenjio - 02/04/2010 (14:53:39)

    Più del 65% degli iscritti è contrario agli aumenti, decisi secondo non si sa quale logica economica ONESTA. a se Inarcassa siamo noi come mai le scelte vanno contro le nostre opinioni??? Ricordo a me stesso che per le ultimee lezioni , i nostri dipendenti di Inarcassa hanno inviato le schede elettorali con posta raccomandata, ma stiamo scherzando? e allora la posta certificata a cosa serve?. NON SONO DACCORDO PER NIENTE alle scelte poco oculate fatte da questi signori che poco sudano per arrivare a fine mese. Proposta: chiudiamo INARCASSA e ci gestiamo noi il nostro futuro. A casa chi gestisce male la cosa publica.

  • PRIVILEGI dei Delegati

    Chicco - 02/04/2010 (13:04:18)

    Ci sono alcuni delegati della CASSA ultra settantenni che utilizzano questo modo per fare fior di vacanze nei migliori alberghi d'ITALIA. I delegati è ovvio che devono esserci (li votiamo noi), però sarebbe gradita decenza nelle scelte logistiche degli alberghi e rimborsi con un limite stabilito.

  • VERGOGNIOSO

    alessandra liberto - 02/04/2010 (12:27:46)

    il lavoro è poco e le spese e le tasse troppe

  • ABOLIRE I BARACCONI

    ACHILLE LISSONI - 02/04/2010 (11:28:24)

    INARCASSA è il solito baraccone corporativo creato per sistemare un sacco di gente e per far fare soldi ai soliti furbi politicizzati. E' UNA VERA SCHIFEZZA E ANDREBBE ABOLITA.

  • Partecipazione degli iscritti

    Samanta Soranno - 31/03/2010 (09:57:35)

    Perchè non hanno chiesto prima un parere a tutti gli iscritti? Perchè non si pensa ad un sistema come quello della cassa dei periti elettrici (mi pare) in cui ogni anno il singolo sceglie quale percentuale versare, ferma restando la soglia minima del 10%? Così come, il contributo integrativo, se io fatturo ad un altro ingegnere, me lo pago io, visto che lui non me lo paga!

  • Deprimente!

    Donata Burgio architetto - 30/03/2010 (16:38:45)

    Dopo la rabbia per gli aumenti inqualificabili e vergognosi che Inarcassa ha deliberato, sono stata sopraffatta dalla depressione. La crisi c'è, si vede e non è per nulla passata, come invece vuol far credere il nostro caro "Napoleone"! Che ne sarà del nostro futuro? Che ne sarà delle nostre famiglie, del futuro dei nostri figli? INARCASSA, VERGOGNA!!!!!!

  • Troppo facile!

    Sergio Pagano - 29/03/2010 (22:49:20)

    Troppo facile per i vertici di INARCASSA innalzare i contributi per sanare un disavanzo, creato da chI? Come tutte le corporazioni, mi sembra che divenire membro di INARCASSA, assicuri molti vantaggi professionali ed economici, in sostanza come tutte le cariche ben pagate! Pertanto, se la barca fa acqua ed il loro operato è inqualificabile, che problema hanno a votare provvedimenti che consentono di raddrizzare la barca a spese altrui?L'importante è conservare poltroncina e potere.

  • INQUALIFICABILE

    Ing. Paolo Ceccarini - 29/03/2010 (16:54:57)

    P.S. ma i nostri rappresentanti ed il Consiglio nazionale li leggono questi commenti o ... è tutto carta straccia?

  • INQUALIFICABILE

    Ing. Paolo Ceccarini - 29/03/2010 (16:51:23)

    Sono sempre più convinto che la NOSTRA Cassa sia uno strumento vessatorio che non ha più nulla a che vedere con i nostri interessi, prima con l'applicazione di more assolutamente ingiustificabili ed ora, nel bel mezzo di una autentica depressione mai vista dal dopoguerra ad oggi, anziché promuovere incentivazioni o quantomeno iniziative a sostegno della categoria, orienta il suo impegno CONTRO i propri iscritti innalzando il peso dei contributi .... COMPLIMENTI !

  • bravi!

    pippo - 29/03/2010 (15:29:42)

    L'aumento fatelo pagare prima a chi esercita un'altra attività e risulta iscritto all'ordine solo per pagare il minimo dovuto assicurandosi (beati loro) la pensione minima .

  • avete rotto le palle

    salvo - 29/03/2010 (15:23:53)

    ad aumentare sono sempre pronti, ma a dare agevolazioni o incentivi ma neanche a sognarceli

  • X NINO

    Mauro - 29/03/2010 (15:19:19)

    Caro Nino, rassegnamoci...a livello politico nessuno farà nulla perchè la politica non pensa al bene di noi professionisti. L'unico consiglio che mi sento di darti è EVADI!fai qualche sconto in più e mandiamo a fanc.... questo governo di str....

  • Ma sono impazziti?

    nino - 29/03/2010 (13:35:09)

    E' solo scandaloso!! Cancelliamo la P.I. e lavoriamo in nero? E gli Ordini cosa fanno? I neo eletti rappresentanti che dicono?INARCASSA è un carrozzone di sanguisughe che va chiuso al più presto! Abbiamo due soci di maggioranza: il fisco e INARCASSA. Per essi lavoriamo (quando e se lavoriamo) fino al 31 ottobre di ogni anno. VERGOGNA!!!! Ma chi consente tutto questo? La nostra inerzia e tante volte la nostra indifferenza!

  • Giuda traditore

    Paola - 29/03/2010 (12:52:38)

    In effetti...visto che il lavoro va già bene...perchè no?....'fanc...

  • INAUDITO

    Max - 29/03/2010 (12:50:57)

    IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI INARCASSA E' DA SEMPRE COSTITUITO DA LADRI MA AL PEGGIO NON C'E' DAVVERO FINE...CHE SCHIFO...LA SOLUZIONE?FARO' AI MIEI CLIENTI SCONTI ED EVITERO' DI FATTURARE!!!!

  • non c'è motivo

    Alessandro Izzo - 29/03/2010 (12:22:08)

    non c'è nessun motivo perchè l'inarcassa faccia una scelta di questo genere, e per giunta non è neanche il momento adatto, infine è un aumento di una quantità spropositata, il 100% sul contributo integrativo e del 25% su quello base, sono aumenti che si spalmano su 10 o 15 anni. il decreto è da abrogare.

  • Una delle tante pessime decisioni

    Luigi Lerda - 29/03/2010 (08:53:17)

  • Abrogare la deliberazione dell'INARCASSA

    Carlo Rodolfo LA TEGOLA - 28/03/2010 (23:03:19)

    Gli errori di gestione dell'Inarcassa non devono pagarli gli iscritti. Dovrebbero essere mandate alla Corte dei Conti tutte le deliberazioni inerenti gli investimenti e ogni cosa riguardante le spese sia quelle per il funzionamento dell'istituzione Inarcassa sia quelle di cui non si giustificano con esse. Avremo sicuramente un quadro dell'inefficienza amministrativa del Consiglio di Amministrazione dell'Inarcassa. Addebitando, ove se ne riscontrasse l'illegittimità o altro, ai Consigleri che hanno concorso alla loro deliberazione.

  • E' sempre peggio

    Massimo - 28/03/2010 (20:51:33)

    Mi chiedo come mai con una legge che ha abrogato i minimi tariffari debba ancora esistere l'obbligo di versare dei contributi previdenziali ad "INARCASSA". In un ottica di liberalizzazione non dovrebbe essere logico lasciare la libertà ai professionisti di scegliere il come garantirsi una previdenza alternativa(pensioni private, Polozze, ecc.)? E' stato eliminato ciò che garantiva la dignità di esercitare una professione avendo un riferimento tariffario, mentre non solo non si elimina l'obbligo di versare contrubuti ad "INARCASSA", ma si votano decreti che in periodi di crisi prevedono addirittura l'aumento degli stessi. Purtroppo è sempre peggio!!!!!!

  • "scandaloso"

    carlo55 - 28/03/2010 (17:33:06)

    E' scandaloso in un periodo di crisi raddoppiare il contributo integrativo dal 2% al 4% (che dai committenti privati non viene quasi mai pagato), incrementare il contributo soggettivo fino al 14,50 %. Invito gli iscritti a formare un forum su Facebook per avviare un referendum cui chiedere la soppressione dell'INARCASSA

  • F U R F A N T I

    DOMENICO - 27/03/2010 (22:04:50)

    Favorirà il tentativo di elusione. Strozzerà ulteriormente chi non ha la possibilità o non vuole eludere. Pealizzerà i costi a carico del committente, con quello che ne consegue. Forse aumenterà la ricchezza di INARCASSA che ad oggi ha un patrimonio spropositato che costutuisce il potere e l'interesse di chi vuole stare ai posti di comando e non conosce e non può condividere i problemi di chi corre ogni giorno e si sforza di sopravvivere in una giungle che loro hanno interesse a conservare tale. Perchè non si smobilita INARCASSA e si ridistribuisce eventuele proventi di liquidazione del patrimonio? Achi serve realmente INARCASSA, di chi fà gli interessi? E' un carrozzone con numeri di vario tipo che fanno gola a differenti soggetti. Aboliamo INARCASSA, ci sarebbero i numeri per farlo. ........ O si volti pagina!!!!!!!!

  • aumenti indiscriminati

    james73 - 27/03/2010 (21:26:30)

    In un periodo in cui il lavoro non si trova neanche a cercarlo con i segugi, un aumento di qualsiasi contributo o tassa è una cosa ingiusta. Penso che se continuerà così mi dovrò cancellare dalla cassa e chiudere la partita IVA.

  • manovra Inarcassa

    vitomileto - 27/03/2010 (21:20:08)

    L'aumento dei contributi comporta ovviamente l'aumento dei professionisti morosi, e sappiamo bene a che tasso applicano i ritardati pagamenti (usurai?). Se la strategia di sostenibilità di Inatìrcassa deve comportare un aumento indiscriminato di piccoli professionistio morosi, credo che sia un fallimento già sul nascere di questa manovra previdenziale-finanziaria.

  • unica cosa è scioperare per un anno

    fabrizio - 27/03/2010 (19:51:41)

    stupefacente ma inarcassa e i suoi amministratori vivono nel paese delle meraviglie, pseudo rappresentanti di ingegneri e architetti quanto vi prendete al mese per riscaldare le vostre dorate e maleodoranti poltrone

  • INARCAZZA

    alfomega - 27/03/2010 (17:18:59)

    Ma è veramente la "nostra" Cassa di previdenza??? A me pare una Sanguisuga! L'anno scorso non sono riuscito a fatturare neanche il corrispettivo dei minimi ed ora saranno ulteriormente innalzati: una vera estorsione! Nella situazione di crisi in cui tutti ci troviamo, sarebbe stato più appropriato ridurre i minimi.

  • Per carità ...

    Vincenzo - 27/03/2010 (17:18:45)

    ... inopportuno, intepestivo, ingiustificato!!!

  • è inevitabile

    stefano - 27/03/2010 (17:00:34)

    dalle strutture assistenziali e previdenziali vogliamo sempre di più (comprese le pensioni già in esercizio per le quali sono stati pagati pochissimi contributi, ma.........diritti acquisiti non si toccano!) per cui l'aumento è inevitabile. Certo, ciò determinerà un indebolimento delle categorie professionali. Ma tanto, con la liberazione comunitaria arriveranno dall'estero a sostituirci.

  • parliamo di competenze

    luigi sodero architetto - 27/03/2010 (16:48:54)

    Come mi capita di ripetere spesso quando parlo con tutti i miei colleghi tecnici di queste cose, dico che ci sfugge sempre l'assunto primo alla base di questi discorsi. Ci ricordiamo sempre alla fine (quando arriva il momento di farsi pagare) che ci sono anche gli altri.... Abbiamo accettato la scuola così come è ora, abbiamo accettato l'Università così come è ora, gli esami e i professori tromboni, abbiamo accettato gli esami di stato pur di fare la professione libera... e adesso da bravi cocchi di mamma ci lamentiamo di queste cosucce ... In Italia non abbiamo abbastanza coscienza civile comune per fare davvero dei cambiamenti, punto.

  • La scorrettezza non ha limite

    salvatore cirrito - 27/03/2010 (16:23:16)

    Il metodo seguito per mettere tutti davanti al fatto compiuto di aumenti iperbolici contributivi, mai in linea con il reddito dei vari professionisti, sia giovani che anziani, tranne l'eccezione costituita dai soliti noti personaggi legati al carro dei vari poteri, la dice lunga sul livello di scorrettezza con cui si sta operando! Sarebbe auspicabile che la decisione di minare il futuro pensionistico dei professionisti ingegneri ed architetti passasse attraverso un doveroso referendum di tutti gli iscritti in modo da stabilire se non sia più proficuo eliminare del tutto Inarcassa e confluire nell'INPS! Almeno si saprebbe come si andrebbe a finire! Non è serio che in un momento in cui la crisi economica ha ridotto, a volte dimezzandolo, il reddito di lavoro autonomo ci sia chi si permetta di stare nel mondo dei sogni ispirandosi a situazioni di favore del tutto personali, sempre legate ai vantaggi conseguenti agli ambiti conseguiti. Diciamo, quindi, che le proposte di modifica promosse dall'odierno quadro dirigente non garantiscono l'iscritto, anzi creano le condizioni per peggiorare l'odierna condizione e quella futura. La pensione inarcassa a questo punto diventa un miraggio per il quale ogni contributo non avrà riscontro! Meglio, forse, destinare i propri contributi ad un fondo pensionistico personale ed uscire da queste speculazioni!

  • una vergogna che indurrebbe solamente all' "illegalità"

    robbiod - 27/03/2010 (16:07:14)

    VERGOGNA!VERGOGNA!VERGONGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non ci sarebbe altro da dire se non che indurranno anche gli onesti "fessi" professionisti a far parte dei furbi ch enon dichiarano nulla... ...e poi alla fin fine quale servizio ci garantisce INARCASSA?...la pensione?...qundo mai risuciremo a precepirla sarà pari a meno della metà di tutti i contributi versati negli anni!!!!

  • desolante

    dario marino - 27/03/2010 (13:30:36)

    E' desolante, mi viene voglia di chiudere i battenti ... di mollare ... !!! Chi dovrebbe fare i ns interessi pensa solo a migliorare la propria condizione personale, senza minimamente immaginare la realtà che in questo momento i liberi professionisti (... ci metto tutti .... ) stanno vivendo. Personalemente vivo e lavoro in Sicilia .... dove l'architetto è sempre l'ultimo ad essere (sotto)-pagato .... si corrispondono "pezzi" di parcella dopo anni ..... e vedi ingegneroni (...anche architettoni) legati allo stesso ordine provinciale, ad una corrente politica, o ad altro (!!!) lavorare ed accaparrarsi "per titolo" i ll.pp.. A quelli come me, che sulla commissione dei privati ci vive (anche con una famiglia) .... in questo momento è il buio totale . Si sta con l'incertezza del domani ... se si potrà ancora garantire la sussistenza ai familiari ................. e ad aiutarci arriva anche il "fuoco amico" (di chi dovrebbero veramente sostenerci) ...... ci chiedono soldi su soldi da tutte le parti ...... ma a noi? Così si vuole garantire l'optimus per pochi e l'impossibilità di continuare a lavorare serenamente .per tutti -

  • inarcassa

    vincenzo de chiara - 27/03/2010 (13:17:16)

    Mi sembra assurdo, oltretutto applicano penali pesantissime in caso di ritardato pagamento!!!! E' veramente grave

  • Ennesima follia

    Edoardo Contrafatto - 27/03/2010 (12:52:57)

    E' follia aumentare i contributi in un momento di crisi economica che stiamo vivendo giorno per giorno e senza vedere una via d’uscita in tempi brevi; spero che i nuovi delegati, appena eletti, facciano sentire il malcontento della categoria. I signori della Cassa devono capire che prima delle loro esigenze vengono quelle degli iscritti,

  • plotone..pronti...via!!!!!

    the ark - 27/03/2010 (12:08:44)

    Già facciamo fatica a sbarcare il lunario. Tutti i giorni ce n'è una nuova ad impoverire il nostro bilancio. Ora ci si mette anche Inarcassa. Volete davvero farci chiudere tutti???? Il giorno che chiuderemo i battenti in massa, a chi chiederà i soldi Inarcassa??????E' INAUDITO E VERGOGNOSO

  • No problem

    Umberto - 27/03/2010 (11:02:12)

    Nessun problema, dobbiamo solo imparare da altre categorie professionali ( vedi avvocati) a fatturare solo il 20% della parcella! Cosí : diventiamo semievasori+ facciamo felici tanti clienti+ danneggiamo inarcassa+ e viviamo meglio! Abolizione dei minimi tariffari+aumento incrementale e fisso inarcassa+crisi della categoria=incremento evasione! Organizzatevi allora!!

  • Semplicemente scandaloso

    andrea - 27/03/2010 (09:46:27)

    in un momento in cui il settore dell'edilizia langue, questi signori pensano bene di aumentare le tasse a nostro carico........meglio un polizza privata piuttosto che continuare a dare soldi a chi dovrebbe garantire la nostra pensione e invece pensa bene di investirli in operazioni ad alto rischio, che arrichiscono pochi. Dovremmo tutti insieme rifiutarci di pagare questi aumenti, li pagassero chi ha commesso errori NON SI FINISCE MAI DI SCANDALIZZARSI........VERGOGNA!!!! restituiteci i nostri soldi..

  • al peggio non c'è mai fine

    giuseppedonatelli - 27/03/2010 (08:17:02)

    per coloro che pagano le tasse regolarmente a quanto arriverà il prelievo complessivo? con quello che paghiamo credo sarebbe più conveniente una assicurazione privata.

  • cornuti e mazziati

    roberto antiga - 26/03/2010 (23:35:29)

    ...e cosa ne pensate degli ingegneri non iscritti ad Inarcassa (perchè, aggiungo io, non considerati dalla stessa) costretti per legge, proprio perchè senza cassa, a versare alla gestione separata dell'inps il 17% del proprio reddito professionale e contemporaneamente a versare il contributo integrativo a vantaggio dei colleghi iscritti ad inarcassa, senza poterne godere i benefici a fine carriera? .. l'Italia è la Patria del diritto dei più forti contro il dovere dei più deboli...

  • Lehman Brother questo nome vi dice nulla?

    maria angela pucci ingegnere - 26/03/2010 (21:14:12)

    Perche' dobbiamo pagare noi l'incapacita' che il CDA di Inarcassa ha dimostrato gestendo in modo avventato e superficiale i nostri soldi ? Fino a poco tempo fa credevo che la nostra cassa fosse solida e ricca...cosi' ci hanno fatto credere per molto tempo...poi la frenesia degli investimenti facili ha preso anche loro...Lehman Brother questo nome vi dice nulla? Sapete quanti soldi (nostri) Inarcassa ha perso con la crisi dei mutui subprime? Perche' dobbiamo pagare noi? Probabilmente la colpa di noi iscritti e' stata quella di dare deleghe in bianco a chi non le meritava e non ha fatto i nostri interessi. Controlliamo gente...controlliamo...ma piu' fidarsi ciecamente.

  • Crisi

    Raffaele PG - 26/03/2010 (19:25:10)

    Dopo aver affossato le parcelle che garantivano una remunerazione equa a favore della garanzia di qualità della prestazione professionale, aggiungiamo un'altra scossa all'economia degli studi professionali. Basta pensare che le gare di progettazione vengono assegnate mediamente con ribassi intorno al 40-50%, in aggiunta ad un calo generalizzato delle prestazioni professionali di un 30-40%, l'aumento del contributo integrativo e quello soggettivo sicuramente darà una gossa mano a far chiudere altri studi professionali. SE QUESTA E' LA STRADA GIUSTA DITEMI VOI?!.

  • ebbene...

    paperinak - 26/03/2010 (18:42:40)

    ebbene, che dire? se oltre a non riuscire ad avere riferimenti precisi in merito alle parcelle, oltre a subire vergognosamente i ribassi previsti nei bandi di concorso, oltre ad essere considerati dai privati come categorie di lavoratori "già" benestanti e per questo i nostri compensi vengono percepiti con assoluto ritardo, oltre aver fatto di questa professione l'aberrazione più totale, grazie anche a colleghi deontologicamente scorretti e pseudo-colleghi geometri (come almeno vorrebbero essere considerati loro...) ai quali per inciso lascio volentieri il loro lavoro e dai quali vorrei la stessa correttezza nei confronti del nostro, oltre ad avere già un ordine professionale che il più delle volte è distante mille miglia dai nostri problemi, cosa potevamo aspettarci da un organo ancor più distante??? aumenti e solo aumenti perchè si sa, c'è crisi...ma chi lo fa capire ai nostri committenti? che dire..mi sento completamente non rappresentata, non considerata, a volte presa in giro...

  • vergognoso

    pasquale - 26/03/2010 (17:51:46)

    vergognoso, hanno appena rinnovato le cariche, ora dovranno adeguare i loro ricchi gettoni di presenza, vergogna. Ps da noi ad avellino visto che c'è la crisi hanno deciso di aumentare anche l'iscrizione all'ordine da 150€ a 200

  • ma la crisi c'è??

    michele - 26/03/2010 (17:38:14)

    Appena rifatte le votazioni per il rinnovo dei rappresentanti in Inarcassa subito aumentano i contributi...complimenti, sarà il caso di chiederci se continuare la professione libera in queste condizioni.

  • Perchè vi abbiamo votati?

    LC - 26/03/2010 (16:59:39)

    Il problema sono i nostri rappresentanti in INARCASSA, li abbiamo appena votati e ci ringraziano così. Anche gli ordini ormai sono inutili, i nostri rappresentanti sanno solo mettersi in mostra per elemosinare gli avanzi di progettazioni che i dipendenti lasciano. O 2% o 4% cambia poco quando c'è lavoro, il problema è quando non c'è lavoro, siamo in decine di migliaia e tutti, o quasi, abbiamo problemi a mantenere i nostri studi, non paghiamo INARCASSA perchè non riusciamo a trovare lavoro ed allorquando lo troviamo e lo portiamo a termine non riusciamo a farci pagare.

  • allucinante

    Annamaria - 26/03/2010 (16:26:51)

    tutto ciò che sta accadendo a danno della categoria di noi architetti ha dell'incredibile! Non è ancora chiaro chi sta manovrando il gioco e quale sia il vero scopo finale, certo è che a breve non riusciranno a sopravvivere se non i truffatori e gli evasori, e quelli che hanno le spalle coperte.....molto coperte!!!!

  • Egr. Sig. Geometri

    Eleonora Augusta - 26/03/2010 (15:51:44)

    Dimenticavo di rispondere ai pseudo colleghi geometri - Balle che le nostre parcelle sono più alte delle vostre. Noi LAUREATI abbiamo competenze e conoscenze, per non parlare di sensibilità, DIVERSE dalle vostre, ma ... per rimanere a galla - grazie al libero mercato - siamo costretti a confrontarci con VOI che ormai fate di tutto ed, ahimè, grazie a questa falsa nomea che siamo "cari" - i clienti potenziali (parlo di appalti privati) preferiscono rivolgersi ad un qualsiasi geometra che Forse risparmiano qualcosa (così il geom. lavora e l'arch. arranca). Siamo tutti dei tecnici e dei colleghi, quindi vediamo di collaborare e di attribuire ad ognuno le proprie competenze e per i vari contributi - permettetevi - guardate al vostro collegio che al nostro ci pensiamo noi.

  • fuori strada

    Eleonora Augusta - 26/03/2010 (15:40:38)

    capisco che anche inarcassa non versi in ottime acque, ma vorrei ricordare ai "colleghi" che forse non esercitano, che l'anno di crisi, il 2009, nella realtà era solo un assaggio, noi che pratichiamo sul territorio ci siamo TUTTi accorti che il contraccolpo forte, che si fa sentire adesso (da sett. 2009 in poi) ci ha messo a terra e si ripercuoterà sulle nostre tasche. Incentivi per i professionisti singoli e non uniti in società (!!!), dove sono?? congratulazioni alla cassa che dovrebbe tutelarci.

  • "GRAZIE" PER AGLI AIUTI

    UGO - 26/03/2010 (15:04:48)

    In un momento di crisi, anzichè pensare a noi liberi professionisti pensano alle loro tasche. INACCETTABILE. Vedremo adesso cosa faranno i nostri cari neoeletti consiglieri INARCASSA, che tanto premurosi sono stati nel contattarci personalmente per accaparrarsi il voto.

  • Costi

    Ingegnere - 26/03/2010 (11:46:20)

    Ma, voi che dite queste stupidaggini, avete idea dei costi che uno sudio di ingegneria in regola deve sostenere?PERDONALI SIGNORE PERCHE' NON SANNO QUEL CHE DICONO!!!

  • Incoerenza sul volume d'affari fra Geometri e Ingegneri o Architetti

    Geometra - 26/03/2010 (11:42:50)

    Non vedo perchè noi geometri dobbiamo pagare di più rispetto ad ingegneri e architetti visto che le loro parcelle in genere sono superiori alle nostre........

  • GEOMETRI

    Frà - 26/03/2010 (11:08:24)

    Certo che voi geometri siete bravi solo a pensare a voi stessi... Prima il ddl 1865, adesso mettete bocca su cose che non vi interessano in prima persona...COMPLIMENTI A VOI!!!

  • d'accordissimo

    Geom.Di furia - 26/03/2010 (10:53:39)

    sono d'accordissimo,come solo la cassa geometri può aumentare i contributi,in più l'integrativo noi già lo paghiamo al 4% da tempo..

  • COSI' E' SE VI PARE

    GIANNI GR - 25/03/2010 (23:13:16)

    tra contributo soggettivo e integrativo, tasse statali, regionali e comunali, tassa rifiuti, ici, tassa pubblicità, bolli auto, carte bollate, assicurazioni, spese condominio, multe varie.... e poi non so mi sarò certamente dimenticato qualche cosa: ma a voi quato rimane di quello che si incassa? ---- Io ho fatto un conto: ogni 1000 € ne rimangono circa effettivamente (tolto tutto) circa 220 € (ovvero circa il 20%)-- Con questi bisogna vivere, mangiare, mantenere i figli (o l'amante chi ce l'ha!), mettere da parte per la vecchiaia (cosa resta?)--- Mi viene un pensiero: ma non era meglio lavorare in nero e fare gli evasori, magari totali? -- A volte mi chiedo: ma vale la pena essere un buon cittadino? -- e si dice: ma lo stato siamo noi; per me lo stato sono "loro".

  • ASSOLUTAMENTE SCORRETTO

    MAX - 25/03/2010 (16:04:35)

    Ma già non bastavano i problemi che avevamo?potevano risparmiarsela...

  • Chi pensa a noi?

    Andrea - 25/03/2010 (15:37:58)

    Questo aumento è indubbiamente dovuto al fatto che negli ultimi anni INARCASSA non versa in ottime acque, ma mi sorge un dubbio: A NOI PROFESSIONISTI CHI CI PENSA?LO STATO NON CREDO CONSIDERATE LE ULTIME NORME CHE VORREBBERO VARARE (DEREGOLAMENTAZIONE, AUMENTO COMPETENZE GEOMETRI, ETC., ETC., ETC.)

log reg user photo
carrello modifica carrello
cassa

punteggiato

Vai alla cassa
Contatta il callcenter

I piú cliccati

punteggiato
1

Architetto - Manuale...

copertina

€ 30.00
€ 24.00
aggiungi al carrello


punteggiato
2

Calcoli di ingegneri...

copertina

€ 35.00
€ 28.00
aggiungi al carrello


punteggiato
3

Statica e consolidam...

copertina

€ 48.00
€ 38.40
aggiungi al carrello


punteggiato
4

Calcoli rapidi per i...

copertina

€ 35.00
€ 28.00
aggiungi al carrello


punteggiato

copertina

Per una cultura del paesaggio


Grafill

Prezzo: € 35.00

Prezzo offerta: € 25.00

Descrizione

Il metodo agli stati limite risulta oggi poco diffuso e, sotto certi aspetti, rigettato dal ...continua


Acquista
copertina

Per una cultura del paesaggio


Grafill

Prezzo: € 35.00

Prezzo offerta: € 25.00

Descrizione

Il metodo agli stati limite risulta oggi poco diffuso e, sotto certi aspetti, rigettato dal ...continua


Acquista
copertina

Per una cultura del paesaggio


Grafill

Prezzo: € 35.00

Prezzo offerta: € 25.00

Descrizione

Il metodo agli stati limite risulta oggi poco diffuso e, sotto certi aspetti, rigettato dal ...continua


Acquista
copertina

Per una cultura del paesaggio


Grafill

Prezzo: € 35.00

Prezzo offerta: € 25.00

Descrizione

Il metodo agli stati limite risulta oggi poco diffuso e, sotto certi aspetti, rigettato dal ...continua


Acquista
copertina

Per una cultura del paesaggio


Grafill

Prezzo: € 35.00

Prezzo offerta: € 25.00

Descrizione

IIl metodo agli stati limite risulta oggi poco diffuso e, sotto certi aspetti, rigettato dal ...continua


Acquista
rigato