Post Expo: pubblicato il bando per la Rigenerazione Urbana dell'Area ex Expo Milano 2015
10/01/2017

Scade il 28 febbraio 2017 il bando per l’affidamento della ideazione, dello sviluppo e della gestione di un progetto di “Rigenerazione Urbana” dell’Area ex Expo Milano 2015.
Il bando in un unico lotto e a procedura ristretta (art. 61 del
D.lgs. n. 50/2016), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea del
4 gennaio 2017, prevede la selezione di un operatore economico con
il quale stipulare un Contratto Quadro, misto di
appalto e concessione, suddiviso in due Fasi aventi ad oggetto:
Fase 1) un appalto di servizi avente ad oggetto le attività
di advisory tecnica, economica e finanziaria, a supporto di Arexpo
SpA per:
i) l'ideazione ed elaborazione del Masterplan per la «Rigenerazione
Urbana» dell'intera Area ex Expo Milano 2015 (circa 1 000 000 m²),
ivi includendo in via non esaustiva:
- lo sviluppo del concept del «Parco della Scienza, del Sapere e dell'Innovazione», comprensivo dello Human Technopole, gestito dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e del Campus delle Facoltà scientifiche dell'Università Statale di Milano;
- l'elaborazione del piano di valorizzazione delle opere esistenti all'interno dell'Area ex Expo Milano 2015;
- l'elaborazione del piano dei servizi all'interno dell'Area ex Expo Milano 2015 e le modalità di gestione degli stessi;
- la pianificazione urbanistica e temporale delle fasi progettuali volte all'attuazione degli interventi previsti nel Masterplan;
- l'individuazione dettagliata del percorso amministrativo da seguire, anche in relazione agli strumenti e ai percorsi già attivi;
- il piano di sviluppo del «Parco della Scienza, del Sapere e dell'Innovazione», comprensivo dello Human Technopole e del Campus delle Facoltà scientifiche dell'Università Statale di Milano,
- il piano di valorizzazione e di dismissione delle aree non oggetto di concessione di cui alla Fase 2);
ii) l'elaborazione di un Piano economico e finanziario (Business
Plan) dello sviluppo complessivo dell'intera Area ex Expo Milano
2015;
iii) la predisposizione del Piano economico e finanziario (Business
Plan) di progetto per la parte di competenza del
concessionario.
Fase 2)
i) una concessione per lo sviluppo e la gestione degli spazi con
costituzione di un diritto di superficie, per una durata massima di
50 (cinquanta) anni, avente ad oggetto l'Area ex Expo Milano 2015,
per la parte non riservata ad Arexpo SpA, per una estensione tale
da attribuire una SLP (Superficie Lorda di Pavimento) di n. 250 000
m²;
ii) ad esito dell'affidamento, Arexpo SpA si riserva di estendere
tale SLP sino ad un massimo di n. 480 000 m²;
iii) nell'ambito di tale fase, Arexpo SpA si riserva, altresì, di
affidare al concessionario attività di supporto alla dismissione
dei beni immobili riservati (dal Masterplan approvato) alla
gestione della medesima Arexpo SpA e, quindi, non oggetto del
rapporto concessorio.
Il predetto Contratto Quadro prevedrà in favore di Arexpo SpA
una facoltà di recesso, da esercitarsi al termine della Fase 1), e
con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni, con conseguente
possibilità, quindi, per Arexpo SpA, di non dare avvio ed
esecuzione alle attività di cui alla Fase 2), senza oneri per la
medesima Arexpo SpA.
Dell'intera Area ex Expo Milano 2015 (circa 1 000 000 m²) di cui al
Masterplan oggetto di approvazione al termine della Fase 1) da
parte di Arexpo SpA, in particolare, quest'ultima provvederà a
svolgere in proprio le attività di gestione ad eccezione della
parte di detta Area che potrà essere oggetto della concessione di
cui alla Fase 2).
Per la parte in concessione, saranno dettate direttive ai fini
delle eventuali attività di progettazione, di realizzazione e di
gestione degli immobili e, più in generale, delle opere e delle
aree ricadenti nell'Area ex Expo Milano 2015, da realizzarsi in
conformità con quanto sarà previsto nel Masterplan approvato da
Arexpo SpA in ordine alla «Rigenerazione Urbana» della predetta
Area, ivi inclusa l'attuazione del Piano Industriale di progetto,
ad eccezione tuttavia delle attività — da individuarsi secondo
quanto stabilito nel contratto medesimo — che Arexpo SpA si riserva
di gestire in proprio.
Rientrano, altresì, nell'oggetto della concessione di cui alla Fase
2):
i) la gestione degli spazi in concessione in ragione del Masterplan
approvato da Arexpo SpA, ivi incluse le attività inerenti gli
standard urbanistici, le strutture esistenti da rifunzionalizzare e
le aree diverse, comprendenti le aree a parco;
ii) l'obbligo dell'operatore economico aggiudicatario di supportare
Arexpo SpA, ove da questo richiesto, nella definizione della
migliore strategia di gestione e sviluppo (ed eventualmente
nell'attuazione della stessa) per quanto attiene le attività
riservate alla medesima Arexpo SpA.
Quanto sopra dovrà essere eseguito nel rispetto dell'Accordo di
Programma approvato con Decreto del Presidente della Giunta
Regionale n. 7471 del 4.8.2011 (pubblicato sul BURL n. 32, Serie
Ordinaria dell'8.8.2011), nonché del relativo Atto integrativo a
detto Accordo di Programma, approvato con Decreto del Presidente
della Giunta Regionale n. 432 del 30.5.2016 (pubblicato sul BURL n.
23, Serie Ordinaria del 6.6.2016) — peraltro, con riferimento alle
aree a parco, queste verranno assegnate nel rispetto di quanto
stabilito nel predetto Accordo di Programma — e, comunque, degli
strumenti urbanistici applicabili, tutto come meglio specificato
negli atti di gara.
Informazioni sulle varianti
Ammissibilità di varianti: sì
Quantitativo o entità dell'appalto
Valore stimato, IVA esclusa: 3 000 000 EUR
Opzioni
Come meglio verrà dettagliato nella Lettera di invito Arexpo SpA si
riserva le seguenti facoltà:
i) di ricorrere all'art. 63, comma 5, del D.Lgs. n. 50/2016;
ii) di richiedere all'aggiudicatario, nel corso della durata del
Contratto Quadro, di incrementare e/o ridurre le prestazioni
oggetto del Contratto Quadro stesso fino alla concorrenza di un
quinto dell'importo contrattuale, ai sensi dell'art. 106, comma 12
del D.Lgs. n. 50/2016, ai medesimi termini e condizioni
contrattuali;
iii) di proroga del Contratto Quadro di cui all'art. 106, comma 11
del D.Lgs. n. 50/2016, limitatamente al tempo necessario alla
conclusione delle procedure per l'individuazione di un nuovo
contraente;
iv) per la Fase 2) Arexpo SpA si riserva, altresì, di concedere una
proroga della durata massima della concessione, qualora i tempi di
ammortamento dell'investimento del concessionario si protraggano,
per atti e/o fatti non dipendenti da quest'ultimo, oltre la durata
massima inizialmente stabilita.
Durata dell'appalto o termine di esecuzione: 612 mesi (dall'aggiudicazione dell'appalto)
Tipo di procedura: Ristretta
Criteri di aggiudicazione
Offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati
nel capitolato d'oneri, nell’invito a presentare offerte o a
negoziare oppure nel documento descrittivo
Responsabile del procedimento
È designato quale Responsabile del Procedimento, il Dott. Marco
Carabelli, ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 del D.lgs. n.
50/2016.
Richieste di chiarimenti
Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto
del Bando di gara, del presente Documento descrittivo e degli altri
documenti della procedura, potranno essere richiesti ad Arexpo
S.p.A.
Le richieste, formulate in lingua italiana, dovranno essere
trasmesse entro e non oltre il termine delle ore 12:00 del giorno
6 febbraio 2017, a mezzo PEC all’indirizzo
arexpo@pec.arexpo.it.
Informazioni complementari
1. Ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016, la presente
procedura è indetta in un unico lotto in ragione dell'intrinseca
unitarietà del progetto di valorizzazione, sviluppo e
riqualificazione dell'Area ex Expo Milano 2015 e, quindi, della
conseguente unitarietà dell'oggetto, articolato e complesso, e
finalità delle prestazioni, che non consentono la suddivisione in
lotti funzionali, né prestazionali; inoltre, il modello adottato
consente di valorizzare economie di scala, nonché, comunque, di
mantenere nella fase esecutiva i vincoli fissati nella fase
programmatica di predisposizione e approvazione del Masterplan.
2. La presente procedura è disciplinata dal Bando di gara e dal
Documento descrittivo e relativi allegati, da intendersi parte
integrante e sostanziale del primo, pubblicato sul profilo del
committente. Le specifiche prescrizioni riguardanti la procedura,
le modalità di redazione della Domanda di partecipazione, il
possesso e le modalità di attestazione dei requisiti minimi di
ammissione, ivi incluso il caso di partecipazione in forma
associata (R.T.I., Consorzio o GEIE), le modalità ed i termini di
presentazione della Domanda di partecipazione, le cause di
esclusione dalla gara e le altre informazioni, sono contenute nel
Documento descrittivo. Le ulteriori specifiche riguardanti il
dettaglio delle attività, il criterio di aggiudicazione, i criteri
e gli elementi di valutazione delle offerte, le modalità di
presentazione delle offerte, le modalità di partecipazione in caso
di invito, le ulteriori cause di esclusione dalla gara e le altre
informazioni saranno contenute, per quanto di competenza, nella
Lettera di invito a presentare offerta e relativi allegati, che
sarà inviata ai candidati in possesso dei predetti requisiti minimi
di ammissione.
3. Ai sensi dell'art. 83, comma 5, secondo periodo, del D.Lgs. n.
50/2016, si precisa che gli importi dei fatturati richiesti, oltre
ad essere coerenti con i criteri normativi, appaiono necessari al
fine di dimostrare l'affidabilità del concorrente e la sua
conseguente capacità di far fronte agli impegni economici derivanti
dall'aggiudicazione, tutto come meglio precisato nel Documento
descrittivo.
4. Nella Lettera di invito, inoltre, sarà prevista una o più
soglia/e minima/e di punteggio tecnico (c.d. soglia/e di
sbarramento) per l'ammissione alla valutazione economica; il
mancato superamento anche solo di una delle predette soglie di
sbarramento determina l'esclusione dalla gara.
5. Non è ammessa la partecipazione di concorrenti che si trovino
tra loro in una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359
c.c. o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione
di controllo o la relazione:
i) comporti che le offerte e/o le Domande di partecipazione sono
imputabili ad un unico centro decisionale,
ii) abbia influito sulla formulazione dell'offerta. Saranno esclusi
dalla gara i concorrenti per i quali si accerti che le relative
offerte e/o le Domande di partecipazione sono imputabili ad un
unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
6. AI fini della partecipazione alla presente gara, tenuto conto di
quanto previsto agli art. 67 e 80, comma 5, lettera e), del D.Lgs.
n. 50/2016, negli atti di gara verranno indicati gli strumenti ed i
presidi volti a fornire a tutti gli interessati i medesimi
documenti e/o informazioni e/o dati già forniti all'operatore
economico che ha supportato Arexpo SpA nella definizione delle
Linee Guida per la redazione del Masterplan, ovvero che abbia
partecipato alla Consultazione preliminare di mercato svolta da
Arexpo SpA per la presente iniziativa, nonché le ulteriori cautele
e misure adeguate atte a garantire che la concorrenza non sia
falsata dalla eventuale partecipazione a dette gare dei soggetti
che abbiano fornito documentazione, anche tecnica, o consulenza, o
abbiano altrimenti partecipato alle predette procedure, tutto come
meglio precisato nella documentazione di gara.
7. Nel corso della procedura ed anche in ragione di quanto previsto
all'art. 165, comma 3, D.Lgs. n. 50/2016, Arexpo SpA si riserva la
facoltà di indire, prima della scadenza del termine di
presentazione delle offerte, una consultazione preliminare con gli
operatori economici invitati a presentare le offerte, al fine di
verificare l'insussistenza di criticità del progetto posto a base
di gara sotto il profilo della finanziabilità, nonché, quindi, la
facoltà di provvedere, a seguito della consultazione, ad adeguare
gli atti di gara aggiornando il termine di presentazione delle
offerte.
8. È ammesso il subappalto, ai sensi e nei limiti di cui all'art.
105 del D.Lgs. n. 50/2016, per le attività affidate in appalto come
meglio verrà precisato nella Lettera di invito.
9. Le modalità di partecipazione in caso di raggruppamento
temporaneo di imprese, aggregazioni tra imprese e consorzio sono
disciplinate nel Documento descrittivo del Bando di gara; resta
ferma la possibilità di partecipare alla presente procedura nelle
altre forme previste dall'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016.
10. Arexpo SpA si riserva il diritto di:
a) non procedere all'aggiudicazione nel caso in cui nessuna offerta
risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto
contrattuale,
b) procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola
offerta valida,
c) sospendere, reindire o non aggiudicare la gara
motivatamente,
d) non stipulare motivatamente il Contratto Quadro anche qualora
sia intervenuta in precedenza l'aggiudicazione, fermo restando
quanto previsto dal Documento descrittivo del presente Bando di
gara, nonché, per quanto di competenza, dalla Lettera di invito a
presentare offerta e relativi allegati.
11. I concorrenti, con la presentazione delle Domande di
partecipazione e delle offerte, consentono il trattamento dei
propri dati, anche personali, ai sensi della D.Lgs. n. 196/2003,
per le esigenze della procedura e contrattuali.
12. Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere
richiesti a mezzo PEC all'indirizzo di cui al punto I.1), entro e
non oltre il termine indicato nel Documento descrittivo del
presente Bando di gara. I chiarimenti e/o le rettifiche agli atti
di gara verranno pubblicati sul profilo committente di cui alla
sezione I.1).
13. Sul profilo del committente, nella sezione «Bando Masterplan»,
sono presenti documenti di contesto relativo all'iniziativa, in
ogni caso non vincolanti per Arexpo SpA.
14. È designato quale Responsabile del Procedimento per la presente
procedura il Direttore Generale Arexpo SpA, dott. Marco
Carabelli.
15. Il concorrente, all'atto di partecipare alla gara, è tenuto ad
indicare nella Domanda di partecipazione il domicilio eletto per le
comunicazioni, comprensivo dell'indirizzo di posta elettronica
certificata presso il quale si autorizza espressamente l'invio
delle suddette comunicazioni.
16. Nel Contratto Quadro che verrà stipulato all'esito della
presente procedura, non sarà prevista la clausola
compromissoria.
17. La sanzione pecuniaria ex art. 83, comma 9, del D.Lgs. n.
50/2016 è fissata nella misura di 5 000 EUR.
18. L'aggiudicatario e/o i suoi dipendenti e/o collaboratori a
qualsiasi titolo sono tenuti a rispettare i precetti di cui al
Codice Etico e MOG, pubblicati sul profilo del committente.
19. Si applica il divieto previsto dall'art. 53, comma 16-ter, del
D.Lgs. n. 165/2001.
20. CIG: 6933037B1D.
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