Rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici, approvato l'Accordo di programma
22/06/2018
Approvato l'accordo di programma per la realizzazione della rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2018 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 febbraio 2018 recante "Approvazione dell'accordo di programma per la realizzazione della rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica" la cui attuazione è realizzata attraverso la stipula di apposite convenzioni tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e la singola Regione/Provincia Autonoma, il cui schema è allegato all'Accordo di Programma. Le Convenzioni dovranno disciplinare le modalità di rendicontazione dei costi e delle attività in ragione di quanto specificato dal presente Accordo e quanto disposto dal Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei Veicoli alimentati ad energia elettrica.
L'accordo di programma tra il MIT e le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano, è composto da 9 articoli, un allegato e la bozza di convenzione:
- articolo 1 - Premesse
- articolo 2 - Oggetto e finalità
- articolo 3 - Programma degli interventi
- articolo 4 - Elementi ammissibili a finanziamento
- articolo 5 - Copertura finanziaria
- articolo 6 - Modalità di attuazione
- articolo 7 - Soggetti Responsabili
- articolo 8 - Impegni delle parti
- articolo 9 - Disposizioni generali e finali
- Allegato 1 - Elenco dei Programmi di Intervento (PdI) per la realizzazione di reti di ricarica pubbliche e private sul territorio nazionale
- Convenzione tra il MIT e Regione / Provincia Autonoma
Di seguito l'elenco dei programmi di intervento per la realizzazione di reti di ricarica pubbliche e private sul territorio nazionale:
A cura di Redazione LavoriPubblici.it
© Riproduzione riservata