Rischio idrogeologico: nuove risorse e procedure semplificate
La conferma dal MASE: i fondi serviranno alla mitigazione del rischio e alla realizzazione di interventi “integrati”, finalizzati a coniugare sicurezza e tutela ambientale
Con una dotazione iniziale di 589,6 milioni di euro, prende ufficialmente il via il nuovo piano di interventi promosso dal MASE per la mitigazione del rischio idrogeologico.
Mitigazione rischio idrogeologico: i nuovi fondi del MASE
La conferma arriva dal viceministro Vannia Gava, che ha sottolineato l'importanza di una gestione efficiente e tempestiva delle risorse. Nel dettaglio, quasi 350 milioni di euro saranno destinati a Regioni e Province autonome nel 2025, con l’obiettivo di finanziare interventi strategici per la messa in sicurezza del territorio. Proprio per questo, il Ministero ha già inviato una comunicazione ai presidenti delle Regioni, sollecitando un utilizzo rapido e mirato dei fondi, al fine di accelerare la realizzazione degli interventi.
La principale innovazione introdotta è l’applicazione delle nuove disposizioni del DL Ambiente (D.L. n. 153/2024, convertito in legge n. 191/2024) che prevedono procedure semplificate per lo sblocco dei finanziamenti e l’avvio delle opere. Queste misure sono state pensate per dare priorità ai progetti già programmati e a quelli che si trovano in una fase avanzata di pianificazione, evitando ritardi burocratici e garantendo un’effettiva attuazione degli interventi.
A questi stanziamenti si aggiungono 240 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, attualmente in fase di definizione con le Autorità di Bacino Distrettuali. Queste risorse avranno un duplice obiettivo:
- finanziare interventi mirati alla mitigazione del rischio idrogeologico;
- sostenere progetti “integrati”, che coniughino sicurezza e tutela ambientale.
Un piano ambizioso, dunque, che punta a rendere più efficaci le politiche di prevenzione del dissesto idrogeologico, garantendo maggiore sicurezza ai territori più esposti e vulnerabili.
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