Tettoia e ampliamenti tra condono e tolleranze: interviene il Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato si pronuncia su ampliamenti minori e tettoie: quando valgono le tolleranze, quando serve il condono e cosa cambia con il Salva Casa.

di Redazione tecnica - 03/04/2025

Due piccoli ripostigli e una copertura in legno su un pergolato, realizzati in assenza di titolo edilizio, possono essere considerati interventi tollerabili? Oppure si tratta di opere abusive, per le quali non c’è alternativa alla demolizione?

Cambia qualcosa con l’entrata in vigore delle nuove tolleranze introdotte dal Salva Casa nel Testo Unico Edilizia?

Tettoia e ampliamenti tra condono e tolleranze: la sentenza del Consiglio di Stato

La risposta, come spesso accade, è: “dipende”. Troppe sono le variabili da considerare e difficilmente si possono ricavare principi generali applicabili in ogni caso. A fare chiarezza è intervenuto il Consiglio di Stato con la sentenza 28 marzo 2025, n. 2603, che ha definito i confini applicativi dell’art. 34, comma 2-ter (ormai abrogato) e dell’art. 34-bis del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia o TUE), anche alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge n. 105/2024 di conversione del D.L. n. 69/2024 (Salva Casa).

La vicenda trae origine da un’ingiunzione di demolizione emessa dal Comune per alcune opere realizzate in assenza di permesso di costruire:

  • due piccoli ripostigli al piano terra;
  • una copertura in legno su un pergolato al primo piano.

Il proprietario ha impugnato l’ordinanza, sostenendo che:

  • i ripostigli esistessero da oltre cinquant’anni e rientrassero, comunque, nelle tolleranze costruttive di cui all’art. 34, comma 2-ter, d.P.R. 380/2001;
  • la copertura del pergolato fosse già oggetto di condono edilizio, rilasciato nel 2016.

Respinto il ricorso in primo grado, la questione è giunta al Consiglio di Stato che, pur confermando la legittimità della sanzione per i ripostigli, ha accolto l’appello limitatamente alla copertura lignea, annullando in parte qua l’ordinanza di demolizione.

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