Tettoia e ampliamenti tra condono e tolleranze: interviene il Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato si pronuncia su ampliamenti minori e tettoie: quando valgono le tolleranze, quando serve il condono e cosa cambia con il Salva Casa.
Condono e titolo edilizio efficace
Diversa invece la valutazione sulla copertura in legno del pergolato. La parte appellante ha sostenuto che si trattasse di un intervento su struttura preesistente, già oggetto di condono edilizio ex legge n. 326/2003, e dunque non qualificabile come nuova costruzione soggetta a permesso di costruire.
Il Consiglio di Stato ha ricostruito il quadro giurisprudenziale, chiarendo che una copertura fissa su un pergolato configura una tettoia e necessita del rilascio del permesso di costruire. Tuttavia, ha accolto il motivo di appello nella parte in cui ha accertato che tale copertura era effettivamente ricompresa nella sanatoria edilizia rilasciata con provvedimento del 2016, come dimostrato dalla relazione tecnica e dagli elaborati grafici allegati all’istanza.
La mancata menzione testuale della tettoia nel corpo del provvedimento è stata ritenuta irrilevante: ciò che conta è che l’opera fosse identificabile e compresa nella documentazione grafica approvata. Pertanto, al momento dell’ingiunzione di demolizione, la copertura era assistita da un titolo edilizio valido ed efficace, rendendo l’ordine demolitorio illegittimo in parte qua.
Documenti Allegati
Sentenza Consiglio di Stato 28 marzo 2025, n. 2603IL NOTIZIOMETRO