Tettoia e ampliamenti tra condono e tolleranze: interviene il Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato si pronuncia su ampliamenti minori e tettoie: quando valgono le tolleranze, quando serve il condono e cosa cambia con il Salva Casa.
Le possibili implicazioni con il “Salva Casa”
Durante il giudizio, il proprietario ha cercato di regolarizzare le opere invocando la nuova disciplina introdotta dal cosiddetto “Salva Casa”, e in particolare l’art. 34-bis, comma 1-bis, lettera c), TUE. La norma esclude la rilevanza edilizia di minime difformità (entro il 4%) in altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta e altri parametri dimensionali, purché riferite a unità immobiliari realizzate entro il 24 maggio 2024 e con superficie compresa tra 100 e 300 mq.
Il Comune ha però dichiarato improcedibile la SCIA, ritenendo inapplicabile la norma per superamento del limite del 4% relativo ai distacchi tra edifici. Di conseguenza, l’accesso al nuovo meccanismo sanante è stato negato.
Documenti Allegati
Sentenza Consiglio di Stato 28 marzo 2025, n. 2603IL NOTIZIOMETRO