Tettoia e ampliamenti tra condono e tolleranze: interviene il Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato si pronuncia su ampliamenti minori e tettoie: quando valgono le tolleranze, quando serve il condono e cosa cambia con il Salva Casa.

di Redazione tecnica - 03/04/2025

Le possibili implicazioni con il “Salva Casa”

Durante il giudizio, il proprietario ha cercato di regolarizzare le opere invocando la nuova disciplina introdotta dal cosiddetto “Salva Casa”, e in particolare l’art. 34-bis, comma 1-bis, lettera c), TUE. La norma esclude la rilevanza edilizia di minime difformità (entro il 4%) in altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta e altri parametri dimensionali, purché riferite a unità immobiliari realizzate entro il 24 maggio 2024 e con superficie compresa tra 100 e 300 mq.

Il Comune ha però dichiarato improcedibile la SCIA, ritenendo inapplicabile la norma per superamento del limite del 4% relativo ai distacchi tra edifici. Di conseguenza, l’accesso al nuovo meccanismo sanante è stato negato.

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