Riqualificazione architettonica e paesaggistica della ciminiera inserita nel Parco del Mincio
Architetti, ingegneri, industrial designer e artisti (anche in gruppi di lavoro temporanei o altre associazioni) possono presentare fino al 28 Dicembre 2017 ...
Architetti, ingegneri, industrial designer e artisti (anche in gruppi di lavoro temporanei o altre associazioni) possono presentare fino al 28 Dicembre 2017 gli elaborati per la partecipazione al concorso di idee per una proposta di riqualificazione architettonica e paesaggistica della ciminiera parte del complesso della centrale termoelettrica di Ponti sul Mincio (MN).
Il concorso, lanciato da A2A GENCOGAS S.p.A., AGSM Verona S.p.A,
AIM Vicenza S.p.A e Dolomiti Energia Holding S.p.A, ha l'obiettivo
di trasformare la ciminiera, non più utilizzata,
in torre panoramica ed area museale.
Il progetto che, dopo l'iter di Valutazione dell'Impatto
Ambientale, è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente e dal
Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, prevede la
riqualificazione dell’intera struttura, integrandola nel paesaggio.
Lo scopo è conferire alla Torre una connotazione simbolica per il
territorio: la torre acquisirà un valore culturale e turistico,
diventando così la porta settentrionale del Parco del Mincio.
Sulla sommità della ciminiera, alta 150 metri, è prevista la
realizzazione di un terrazzo belvedere che offrirà la possibilità
di godere di un suggestivo panorama a 360°: dalla catena alpina ai
colli Morenici del lago di Garda, fino alla pianura del territorio
del Mantovano.
All’interno è prevista la realizzazione di sale espositive e
museali dedicate al paesaggio, la storia e l’energia, con
particolare riferimento al Parco del Mincio e alla cultura del suo
territorio.
Un percorso pedonale, separato dal resto della centrale in esercizio, collegherà la torre ed il parco alle aree pubbliche circostanti (in particolare la ciclopedonale Peschiera-Mantova). Il parco, accessibile al pubblico, offrirà ristoro anche con le sue aree attrezzate.
La proposta dovrà:
- esprimersi attraverso una ricerca che risulti coerente con i valori dei luoghi, del paesaggio, nonché con l’uso e la fruibilità del manufatto nel suo nuovo ruolo simbolico di “Porta Settentrionale del Parco del Mincio e del Mantovano”;
- considerare tutti gli aspetti già trattati e tracciati negli elaborati progettuali allegati al bando, valutati positivamente nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, e quindi considerare il contenuto del decreto VIA n. 300/2016;
- tener conto della presenza dell’adiacente impianto di produzione termoelettrica regolarmente in esercizio;
- risultare fattibile nel rispetto dei vincoli economici stimati e già esposti nella procedura VIA e posti alla base del progetto di riqualificazione, riassunti nell’equivalenza tra “costo dell’abbattimento” e “realizzazione del progetto di riqualificazione”.
- Perseguire la massima sostenibilità ambientale ed economica, sia in fase progettuale che in fase gestionale.
A CHI È RIVOLTO
Il concorso è dedicato ad architetti, ingegneri, industrial
designer e artisti (anche in gruppi di lavoro temporanei o altre
associazioni).
Potranno partecipare anche ricercatori che operano all’interno di
università e che si presentano con un docente-professionista
indicato come capogruppo.
I partecipanti dovranno elaborare un progetto, nel rispetto dei
valori naturalistici e paesaggistici dei luoghi, tenendo in
considerazione i dettagli economici e tecnici definiti nel
bando.
L'elaborato dovrà pervenire sia in formato cartaceo che in formato
digitale.
Costo massimo atteso per la realizzazione dell’opera
Elemento da tener in debita attenzione, nella redazione della
proposta, è il budget complessivo messo a disposizione per la
realizzazione dell’opera.
Per il progetto sottoposto a VIA è stato stimato il costo totale di
800.000 euro. Tale costo viene riportato suddiviso nelle seguenti
macro-voci: 1. Opere di sistemazione delle aree esterne; 2. Opere
edili, impiantistiche e di allestimento; 3. Nuovo ascensore; 4.
Opere di finitura esterna della Torre.
L’importo totale sopra indicato non comprende le spese generali
(redazione progetto, direzione lavori e consulenza tecnica, ecc.)
né gli oneri per la sicurezza.
La realizzazione della proposta progettuale non dovrà superare il
costo totale sopra indicato; la Giuria provvederà a valutare la
congruità della stima esposta dal concorrente.
La proposta dovrà comunque contenere soluzioni possibili sulla base
dello stato attuale delle tecnologie e dei materiali attualmente
reperibili sul mercato.
Proposta ed elaborati illustrativi richiesti
Gli interessati a partecipare al presente concorso di idee
dovranno formulare la propria proposta trasmettendo all’indirizzo
indicato al successivo art. 6 due copie in formato cartaceo ed una
copia in formato digitale (.pdf protetto firmato digitalmente) del
seguente materiale:
1) una relazione descrittiva, massimo 6 cartelle, ciascuna di 1.500
battute che illustri la filosofia progettuale e le motivazioni
tecniche-artistiche-concettuali alla base della soluzione proposta
con analisi delle trasformazioni indotte dall’intervento
sull’ambiente tutelato; la relazione potrà contenere schizzi o
schemi illustrativi che agevolino la lettura della proposta;
2) elaborati grafici e fotografici:
a. tavole grafiche sufficienti (max. 6 tavole) di dimensioni UNI A2
(in formato orizzontale), riportanti prospetti, piante e sezioni ed
eventuali particolari tecnici. La scala dovrà risultare adeguata
alla descrizione e comprensione della proposta progettuale; le
tavole potranno contenere parti di testo.
b. “rendering”, almeno 4 immagini, in grado di simulare
l’inserimento della soluzione proposta nel paesaggio; i punti di
presa con fotografie in formato .jpg dello stato attuale sono
inclusi nella documentazione allegata e reperibile ai link indicati
all’Art 14.
3) relazione tecnica dettagliata, massimo 6 cartelle, che illustri
le caratteristiche dei materiali, delle metodologie e delle
tecniche da adottate per la realizzazione della proposta di
riqualificazione architettonica e paesaggistica;
4) una relazione tecnico estimativa, contenente nel rispetto di
quanto indicato nell’artt. 1 e 2, una stima sintetica del costo
dell’opera suddivisa almeno nei seguenti principali capitoli di
spesa: 1. Opere di sistemazione delle aree esterne; 2. Opere edili,
impiantistiche e di allestimento; 3. Nuovo ascensore; 4. Opere di
finitura esterna della Torre.
Premi, pubblicazioni e mostra delle opere
Il concorso prevede l’assegnazione dei seguenti premi:
- 1° classificato 8.000,00 euro;
- 2° classificato 3.000,00 euro;
- 3° classificato 2.000,00 euro;
- un “Premio speciale della Giuria” di 1.000,00 euro potrà essere assegnato ad una proposta, non classificata tra le prime 3, presentata da giovani professionisti (max 30 anni) che si distinguerà per originalità e innovazione;
- un “Premio speciale della Giuria” di 1.000,00 euro potrà essere assegnato ad una proposta, non classificata tra le precedenti, presentata da artisti, come definito all’art. 3, che si distinguerà per l’elevata qualità artistica dei contenuti in coerenza con il bando;
- a giudizio della Giuria potrà essere data speciale menzione, con rilascio di attestazione da parte della Giuria, ad ulteriori proposte progettuali, fornendo le relative motivazioni.
I premi saranno consegnati ai vincitori nell’ambito di una manifestazione aperta al pubblico, alla presenza della Giuria e dei rappresentanti degli Enti coinvolti nello sviluppo dell’iniziativa.
È prevista l’esposizione dei progetti vincitori e di tutti gli altri progetti che verranno segnalati dalla Giuria.
Gli importi, per i premi sopra indicati, sono considerati al lordo degli oneri fiscali e dei contributi previdenziali eventualmente dovuti.
Il concorso e tutte le attività connesse saranno oggetto di opportune comunicazioni alle parti interessate ed al territorio, anche attraverso conferenze stampa e comunicati, per offrire la più ampia condivisione sull’avanzamento del progetto.
Per tutte le opere segnalate è prevista la pubblicazione sul sito di A2A gencogas e di A2A S.p.a., alla pagina Web dedicata alla Centrale di Ponti sul Mincio. È inoltre prevista, in tempi successivi alla manifestazione della premiazione, la realizzazione di un apposito catalogo.
Realizzazione dell’opera oggetto della selezione
La designazione del progetto vincitore, primo classificato, non determina per la Centrale l’obbligatorietà della sua realizzazione, che resta a discrezione di quest’ultima.
La Centrale, d’intesa con l’Ente Vigilante incaricato per la Verifica dell’ottemperanza Ante operam, si riserva comunque di poter adattare e rendere esecutiva la proposta prima classificata con la libertà di poter attingere spunti o elementi/parti suggeriti da altre idee che hanno partecipato allo stesso concorso.
La proprietà della Centrale si riserva di affidare all’autore del progetto vincitore, un incarico, anche parziale, per la redazione del progetto definitivo dell’opera e/o la Direzione artistica, nello sviluppo delle successive fasi di elaborazione del capitolato tecnico per i materiali e lavori, nonché assistenza nella fase di realizzazione dell’opera.
Per l’eventuale successiva redazione del progetto definitivo e per l’eventuale affidamento dell'incarico professionale sarà stipulata con il professionista apposita convenzione con compenso da pattuire adottando come riferimento i criteri e le tabelle di cui al decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016 pubblicate in G.U. n. 174 del 27 luglio 2016.
LE FASI DEL CONCORSO
- Pubblicazione del Bando: 29 Settembre 2017
- Termine presentazione elaborati: 28 Dicembre 2017
- Pubblicazione dei risultati: 180 giorni dalla pubblicazione del bando
- Premiazione: entro 30 giorni dalla pubblicazione dei risultati
LA GIURIA
La giuria sarà composta da:
- MiBACT Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
- MiBACT Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Lodi e Mantova
- MiBACT Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie urbane
- Regione Lombardia Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile
- Provincia di Mantova;
- Parco del Mincio;
- Comune di Ponti Sul Mincio;
- Proprietà della Centrale Termoelettrica.
Eventuali richieste di precisazioni potranno essere rivolte fino a 30 giorni dopo la pubblicazione del bando, indirizzandole esclusivamente alla casella di posta elettronica idee.torredelmincio@a2a.eu