Supersismabonus: l’aggiornamento catastale non serve

La circolare n. 1/2006 riporta un elenco degli interventi ininfluenti sulla rendita catastale. Tra questi rientrano le opere di consolidamento degli elementi strutturali

di Cristian Angeli - 31/03/2025

Gli interventi “di consolidamento e conservazione degli elementi edilizi strutturali”

Gli interventi di consolidamento e conservazione degli elementi edilizi strutturali, come quelli che consentono di beneficiare del Super Sismabonus, in particolare nel caso in cui non determinino alcun salto di classe sismica (interventi locali), possono essere considerati “di norma” ininfluenti sul classamento e sulla rendita catastale. Ad esempio, un intervento di rinforzo delle fondazioni o delle murature, pur avendo beneficiato del 110%, non comporta l’obbligo di aggiornamento catastale, in quanto rientra nell’ambito del “consolidamento” e della “conservazione”, indipendentemente dall’importo dei lavori (caso m del precedente elenco).

Lo stesso discorso vale per interventi antisismici accompagnati da opere di “rinnovamento e sostituzione” delle finiture (ad esempio interventi locali antiribaltamento delle pareti, con contestuale rifacimento degli intonaci o dei rivestimenti). Al p.to h che precede, riferito all’elencazione contenuta nella circolare, sono infatti riportate le opere di “rinnovamento e sostituzione delle finiture dell’edificio”.

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