Supersismabonus: l’aggiornamento catastale non serve
La circolare n. 1/2006 riporta un elenco degli interventi ininfluenti sulla rendita catastale. Tra questi rientrano le opere di consolidamento degli elementi strutturali
La difficoltà di distinzione tra “rinnovamento” e “miglioramento”
Il caso cambia se l’intervento introduce delle migliorie. Laddove vengano eseguite opere che determinano un salto di classe sismica (miglioramento o adeguamento sismico), è lecito ritenere che si fuoriesca dalla definizione prevista al punto m che precede, ove si parla di “consolidamento” e di “conservazione” e pertanto che gli interventi rientrino tra quelli catastalmente influenti. In modo analogo, se le opere antisismiche determinano un "miglioramento delle finiture" (come indicato nel punto g del precedente elenco), ad esempio mediante introduzione di un rivestimento di facciata al posto di un vecchio intonaco, le opere saranno prudenzialmente da considerare influenti sul classamento e sulla rendita catastale, previa verifica della loro effettiva incidenza in termini di redditività.
Tuttavia, non è sempre semplice stabilire il confine tra "rinnovamento e sostituzione " e "miglioramento", pertanto è auspicabile un chiarimento da parte degli uffici preposti.
A cura di Cristian
Angeli
ingegnere esperto di agevolazioni fiscali applicate
all’edilizia
www.cristianangeli.it
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