Autorizzazione paesaggistica: le valutazioni ANCE sulle semplificazioni
Audizione dell'Associazione sul DDL di delega al Governo per il riordino e la semplificazione del procedimento di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica
Modifiche al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio
Sebbene le norme contenute nel comma 1 dell’art. 2 siano positive in quanto volte a garantire maggiore certezza dei tempi di rilascio delle procedure autorizzatorie paesaggistiche, tuttavia ANCE ritiene che per renderle maggiormente efficaci, siano necessarie alcune modifiche.
In particolare, con riferimento alla norma della lettera a) – che introduce all’art. 146, comma 5 il silenzio assenso decorsi 45 gg. senza che il soprintendente abbia rilasciato il proprio parere e consente in questi casi all’amministrazione competente di provvedere in via immediata sulla domanda (senza aspettare ulteriori giorni) – essa va a sovrapporsi con quanto previsto in modo parzialmente difforme dai commi 8 e 9 del medesimo articolo 146, con il forte rischio di ingenerare confusione e incertezza.
Si propone quindi di modificare i commi 8 e 9 dell’art. 146, anziché il comma 5, in modo da garantire coerenza e certezza alla procedura e reale efficacia alla semplificazione del silenzio assenso prevista dal DDL.
Inoltre, si propone di introdurre ulteriori modifiche della procedura disciplinata dall’art. 146 per:
- intervenire anche su altre parti della procedura, ad esempio con la completa digitalizzazione della pratica, la definizione di una modulistica unificata, una disciplina più puntuale del passaggio fra amministrazione competente e Soprintendenza, oltre delle diverse casistiche relative alle determinazioni della Soprintendenza (non solo l’inerzia, ma anche il rilascio di un parere positivo, positivo con prescrizioni, ecc.);
- garantire il coordinamento con la disciplina della conferenza di servizi di cui agli articoli 14 e ss. della Legge 241/1990, prevedendo sempre in questi casi l’indizione della conferenza di servizi semplificata in modalità asincrona;
- allineare l’efficacia dell’autorizzazione paesaggistica a quella del titolo edilizio connesso, con riferimento sia al momento del decorso, sia alla durata complessiva di essa, comprese eventuali proroghe ordinarie o straordinarie che dovessero intervenire.
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