Incentivo tecnico e ordinanze sindacali: il MIT apre anche in caso di affidamento urgente
Il MIT chiarisce che l’incentivo tecnico ex art. 45 del Codice dei contratti può essere riconosciuto anche negli affidamenti disposti con ordinanza sindacale contingibile e urgente
La risposta del MIT
Il MIT, nel fornire la propria interpretazione, parte da due presupposti fondamentali:
- la presenza di disponibilità economica nel quadro dell’intervento;
- la nomina del direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), ove prevista, diverso dal RUP.
La vera novità, tuttavia, risiede nella lettura del nuovo art. 45, comma 2, del Codice dei contratti pubblici. Rispetto alla formulazione previgente (art. 113 del D.Lgs. 50/2016), che faceva riferimento alle “poste a base di gara”, il nuovo testo utilizza l’espressione “poste a base delle procedure di affidamento”.
Questa modifica lessicale non è solo terminologica ma riflette la volontà del legislatore di ampliare il campo di applicazione dell’incentivo, rendendolo compatibile non solo con le gare tradizionali, ma anche con altre modalità di affidamento, comprese quelle disposte in situazioni di urgenza.
Il MIT ritiene quindi ammissibile il riconoscimento dell’incentivo tecnico anche in caso di affidamenti disposti con ordinanza sindacale, purché siano rispettati i presupposti previsti dalla norma e l’affidamento sia formalmente inquadrato come procedura disciplinata dal Codice.
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