Recupero edilizio e paesaggistico: il TAR sulle differenze

Testo Unico Edilizia e Codice dei beni culturali non definiscono la nozione di “recupero edilizio” ma lo richiamano solo come un obiettivo da incentivare legittimando deroghe alla normativa edilizia

di Redazione tecnica - 27/02/2025

Quali sono le differenze tra recupero edilizio e recupero urbanistico? E come si rapportano queste nozioni alla tutela paesaggistica? Come classificare gli interventi di recupero edilizio? Cosa si intende per recupero ai fini paesaggistici?

Recupero edilizio e paesaggistico: interviene il TAR Sicilia

Sono domande molto interessanti a cui ha provato a rispondere il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia con la sentenza 10 febbraio 2025, n. 531, che ha affrontato in maniera approfondita la distinzione tra recupero edilizio e recupero urbanistico, chiarendo il loro impatto sulla disciplina paesaggistica. Il giudice amministrativo ha esaminato il rapporto tra il concetto di “recupero” e le prescrizioni di tutela paesaggistica, evidenziando la necessità di una valutazione autonoma dell’intervento rispetto agli strumenti di pianificazione.

La questione nasce dal diniego, da parte della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali, dell’autorizzazione paesaggistica richiesta per la realizzazione di due garage interrati in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. L’ente ha motivato il rigetto ritenendo l’intervento incompatibile con il Piano Territoriale Paesaggistico (PTP), che consente esclusivamente interventi di recupero edilizio senza ampliamenti o variazioni tipologiche.

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