Sanatoria edilizia e titoli consolidati: il TAR richiama lo stato legittimo
Stato legittimo dell’immobile e sanatoria edilizia: il TAR chiarisce quando le difformità non sono sanzionabili
di
Gianluca Oreto -
04/04/2025
Quadro normativo e principi chiave
I principali riferimenti normativi da tenere a mente sono i seguenti:
- d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia):
- art. 9-bis, comma 1-bis – Stato legittimo;
- art. 34, comma 2 d.P.R. 380/2001 – Sanzione alternativa alla demolizione
- art. 36 – Accertamento di conformità
- Legge n. 241/1990 (Norme in materia di procedimento
amministrativo):
- art. 21-nonies – Annullamento d’ufficio dei provvedimenti
I principi chiave desumibili dalla sentenza sono:
- un permesso di costruire non annullato in autotutela è tuttora valido e costituisce il parametro per valutare la legittimità dell’opera;
- le difformità devono essere valutate alla luce dei titoli edilizi effettivamente rilasciati;
- il diniego di sanatoria fondato su presunte illegittimità interne al titolo è illegittimo in assenza di un previo procedimento di annullamento;
- le opere effettivamente difformi ma non ancora realizzate non possono fondare un diniego.
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Sentenza TAR Campania 27 marzo 2025, n. 581IL NOTIZIOMETRO