Superbonus e General Contractor: l’architetto ha diritto al compenso anche senza incarico formale

Secondo una recente sentenza la prova dell’avvenuto conferimento dell’incarico può essere data con ogni mezzo, anche tramite presunzioni

di Cristian Angeli - 24/03/2025

La sentenza ha premiato l’architetto

Il Tribunale di Reggio Emilia ha chiarito che, sebbene il condominio avesse stipulato un accordo con il GC per la gestione dei lavori e dei pagamenti, ciò non ha alcun effetto giuridico nei confronti del professionista. In particolare, è stato evidenziato che l’architetto aveva partecipato a diverse assemblee condominiali, illustrando dettagliatamente il progetto e rispondendo alle domande dei condomini, come risulta dai verbali. L’architetto, dunque, godeva di piena fiducia, il che ha confermato la validità del rapporto diretto tra l’architetto e il condominio. Di conseguenza, anche in assenza di un esplicito conferimento dell’incarico da parte dell’assemblea, il Tribunale ha confermato la validità del decreto ingiuntivo e ha obbligato il condominio al pagamento del corrispettivo per i servizi prestati dall'architetto.

A cura di Cristian Angeli
ingegnere esperto di agevolazioni fiscali applicate all’edilizia
www.cristianangeli.it

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